La band statunitense pluripremiata ai Grammy Awards EVANESCENCE si forma nella metà degli anni ’90 lasciando un segno in tutto il mondo perché incentra per la prima volta l’attenzione pubblica sulle donne nel mondo rock. La band debutta nel 2003 con “Fallen”, l’album che consacra il loro successo e che rimane per 43 settimane nella classifica Billboard Top 10 vendendo più di 17 milioni di copie nel mondo. Il disco, inoltre, arriva secondo nelle classifiche di Germania, Francia, Svizzera e terzo nelle classifiche italiane e belghe. La miscela di sonorità gothic e hard rock diventa uno dei casi più degni di nota nella stagione musicale dell’epoca, anche grazie alla hit globale “Bring me to life” che raggiunge la #5 posizione in classifica nella Billboard Hot 100 e il #1 posto nella classifica dei singoli U.K.
Un altro grande successo viene registrato dal gruppo con il singolo raggiunto “My Immortal”, che raggiunge la #7 posizione nelle classifiche americane ed inglesi. Dall’album sono stati estratti altri due celebri singoli, “Going Under” e “Everybody’s Fool”.
Dopo aver collezionato molteplici tour in tutto il mondo, gli EVANESCENCE pubblicano il primo album live “Anywhere But Home” che vende più di un milione di copie in tutto il mondo. Il gruppo pubblica poi l’album “The Open Door”, con più di cinque milioni di copie vendute, anticipato dal celebre brano “Call Me When You’re Sober”, e conquista ancora una volta le vette delle classifiche in Germania, Svizzera, Olanda, Regno Unito e Italia.
Amy Lee, autrice e pianista della band, Tim McCord, bassista, Will Hunt, batterista, e i chitarristi Troy Mclawhorn e Jen Majura, incidono nel 2017 “Synthesis” (Sony Music), un progetto straordinario di reworking relativo ai tre precedenti album in studio, con l’aggiunta di due inediti. Gli EVANESCENCE annunciano successivamente il Synthesis Live Tour, uno show in acustico senza precedenti, accompagnato da una grande orchestra con cui la band gira il mondo in 82 date nel 2018.