Nel corso della sua carriera, Allman ha guidato formazioni come Honeytribe, Royal Southern Brotherhood e The Allman Betts Band, affiancando una prolifica attività solista al Devon Allman Project. Proprio con quest’ultimo, nel 2025 è tornato alle sue radici blues firmando The Blues Summit, impreziosito dalla collaborazione con artisti del calibro di Robert Randolph, Christone “Kingfish” Ingram, Jimmy Hall e Larry McCray. Il disco segue Miami Moon, pubblicato nel 2024 e ispirato al soul vintage e al funk. Registrato negli storici Criteria Studios di Miami, dove nacquero anche Layla and Other Assorted Love Songs e Eat a Peach, l’album vanta la partecipazione di musicisti come George Porter Jr., Ivan Neville, Adam Deitch e Karl Denson, sassofonista dei Rolling Stones.
Nel 2017 fonda il Devon Allman Project e crea The Allman Family Revival, concerto tributo dedicato alla vita e alla musica di suo padre. Diventato un appuntamento annuale itinerante, nel 2023 viene ribattezzato The Allman Betts Family Revival, celebrando l’eredità degli Allman Brothers Band. Nel corso degli anni vi hanno partecipato artisti come Slash, Jason Isbell, Marcus King, Robert Randolph, Eric Gales, Samantha Fish, Joanne Shaw Taylor e molti altri.
Nato in Texas e residente a St. Louis, Allman è membro di lunga data del consiglio del National Blues Museum, impegnato a preservare e promuovere il blues, una delle più importanti forme d’arte della tradizione americana. Allman celebra il suo profondo legame con il blues con il debutto di The Music of My Soul, dedicato al padre Gregg Allman.