Voluto da Stuart Murdoch, il progetto Belle and Sebastian (il nome è stato preso da una serie televisiva francese) diventa nel giro di pochi mesi un combo di sette musicisti (Sarah Martin, al violino, Stevie Jackson alla chitarra, Chris Geddes alle tastiere, Stuart David al basso, Richard Colburn alla batteria e Isobel Campbell al violoncello). La storia di questo gruppo folk/pop parte nel 1996 da Glasgow. In quell’anno la band pubblica TIGERMILK e diventa ben presto un gruppo di culto dell’underground pop d’oltre manica. Il disco, autoprodotto e pubblicato su una piccola etichetta (Electric Honey) nel maggio del 1996, viene stampato con una tiratura di 1000 copie, diventando ben presto un oggetto di culto.
A far parlare di Belle & Sebastian, oltre alla musica e all’irreperibilità del disco, ci si mette anche la loro riluttanza a parlare con i media e a farsi fotografare (in una delle prime photo sessions il gruppo manda una ragazza che non fa parte della band a fare le foto per le riviste musicali). A novembre invece è la volta di IF YOU'RE FEELING SINISTER, pubblicato dalla Jeepster (in Inghilterra) e dalla EMI (in America). Nel frattempo TIGERMILK diventa sempre più un feticcio “da avere”. Sul mercato dei collezionisti il disco viene venduto al prezzo di 75 sterline. A consolidare la fama del gruppo, Belle & Sebastian, nel 1997, pubblicano - andando contro a ogni regola del mercato discografico - ben tre EP (“Dog on wheels, a maggio, “Lazy line painter Jane”, a luglio, e “3, 6, 9 seconds of light”, ad ottobre).
L’anno dopo, a settembre, arriva THE BOY WITH THE ARAB STRAP. Nello stesso anno la Virgin (con cui Belle & Sebastian hanno nel frattempo firmato) ripubblica TIGERMILK (la cui stampa originale dell’Electric Honey nel mercato dei collezionisti viene oggi quotata 400 sterline). Nel 2000, dopo aver rotto il contratto con la Virgin, Belle & Sebastian pubblicano il loro quarto album, FOLD YOUR HANDS CHILD, YOU WALK LIKE A PEASANT, da molti considerato deludente. Nel frattempo Isobell Campbell lascia il gruppo; per un nuovo lavoro di studio bisogna aspettare l’ottobre 2003, quando esce DEAR CATASTROPHE WAITRESS, curiosamente prodotto da Trevor Horn (lo stesso di Tatu e Frankie Goes To Hollywood). Nel 2005, in patria, i Belle and Sebastian vengono nominati “miglior band di sempre” battendo Travis, Franz Ferdinand, Teenage Fanclub e Primal Scream. Nel maggio 2005 esce una retrospettiva, un doppio cd dal titolo PUSH BARMAN TO OPEN OLD WOUNDS, che contiene ogni singolo e ogni EP pubblicato dalla Jeepster. Nell’estate dello stesso anno iniziano le registrazioni del nuovo album, THE LIFE PURSUIT, che viene pubblicato il 6 febbraio 2006. Nel 2008 escono le THE BBC SESSIONS, raccolta delle registrazioni radiofoniche effettuate fino al 2001. Servono quattro anni alla band per confezionare un nuovo album di inediti. WRITE ABOUT LOVE esce nell’ottobre del 2010 pubblicato dalla Rough Trade di Londra e prodotto da Tony Hoffer, già al lavoro con la band su “The life pursuit”. Con ormai un passato granitico e la fama di band culto della scena indie alle spalle, i B&S si possono permettere un album scritto e prodotto in un periodo relativamente breve (nove mesi in tutto), giusto il tempo per metter insieme quattordici pezzi registrati tra Glasgow e Los Angeles di cui undici scelti per la versione definitiva del disco. Ospiti d’eccellenza Norah Jones e l’attrice Carey Mulligan entrambe in veste di vocalist.
Fonte:
Rockol