Uno spettacolo-evento tra storia, musica, ironia e tradizione napoletana
Cosa accadrebbe se la storia del Regno delle Due Sicilie fosse raccontata non dai re, ma dalle donne che ne hanno condiviso il destino, il potere, le passioni e le contraddizioni?
Nasce da questa affascinante intuizione “Sei Regine Sfurtunate”, il nuovo spettacolo di Amedeo Colella con i Guarracini, un viaggio coinvolgente, divertente e sorprendente attraverso la storia della dinastia borbonica vista da una prospettiva inedita: quella delle sue regine.
Con il suo inconfondibile stile ironico, brillante e dissacrante, Colella conduce il pubblico in un racconto che intreccia grandi eventi storici e piccoli aneddoti curiosi, cultura popolare e alta cultura, lingua napoletana, arte, tradizioni e gastronomia, restituendo un affresco vivace e appassionante di un’epoca che continua a esercitare un fascino straordinario.
Sul palco prenderanno vita le storie di donne eccezionali: dalla parsimoniosa Maria Amalia di Sassonia alla carismatica Maria Carolina d’Austria, protagonista di una vera rivoluzione nei costumi e nella cucina napoletana; dalla bellissima Lucia Migliaccio di Floridia, la celebre “Ucchiuzzi Niuri”, alla dolce e amatissima Maria Cristina di Savoia, fino a Maria Teresa Cristina, Imperatrice del Brasile, e alla coraggiosa e indomita Maria Sofia di Wittelsbach, l’ultima regina rivoluzionaria.
Ma “Sei Regine Sfurtunate” è molto più di uno spettacolo teatrale: è una grande esperienza artistica dal vivo che unisce parola, musica, danza e tradizione in un’unica narrazione emozionante.
Accanto ad Amedeo Colella, ben 12 artisti animeranno la scena tra musicisti, cantanti, danzatori e l’immancabile Pulcinella, interpretato da Salvatore Totaro, simbolo dell’anima più autentica e popolare del Sud.
Ad accompagnare il racconto sarà la straordinaria colonna sonora della grande canzone napoletana, eseguita dal vivo dai maestri musicisti de I Guarracini, che con eleganza e passione interpreteranno i brani più amati della tradizione, trasformando ogni momento dello spettacolo in un’emozione da vivere e condividere.
Tra risate, musica, storia e poesia, “Sei Regine Sfurtunate” è uno spettacolo capace di coinvolgere pubblici di ogni età, un appuntamento imperdibile per chi ama la cultura del Sud, la grande tradizione napoletana e il piacere di lasciarsi trasportare da una narrazione intelligente e appassionante.
Venerdì 12 dicembre, al Teatro Augusteo di Salerno, la storia non si studia: si canta, si ride e si vive.
Un evento unico che celebra il Natale con il calore, l’energia e l’ironia della migliore tradizione meridionale.
Non perdere l’occasione di assistere a uno degli spettacoli più originali e coinvolgenti della stagione.
“Sei Regine Sfurtunate” – quando la storia si mette la corona dell’ironia.