RRARI DAL TACCO, pseudonimo di Matteo Sardella, è un rapper classe 99’ originario di Monopoli.
“All’inizio volevo semplicemente usare il mio nome, ma mi dicevano che suonava troppo neomelodico. Costretto a trovare un ‘nickname’, ho pensato ad un riferimento legato all’Italia. RRari, infatti, sta per ‘Ferrari’, come la pronunciano gli americani nel loro slang. Dal Tacco, invece, perché la Puglia è comunemente chiamata il tacco d’Italia” – spiega l’artista. Il rapper pugliese inizia il suo percorso musicale durante l’adolescenza per poi esordire ufficialmente nel 2022, quando viene notato da Underdog Music con cui pubblica una serie di singoli tra cui “Lavapiatti”, “Domenica Italiana” e “NON NE VALI LA PENA” in collaborazione con Kid Yugi.
Nel 2024 l’artista compare nella posse track “1234 Posse” di Sadturs e KIID e pubblica il singolo “Caffè Amaro”, andato top30 su Spotify Italia e con oltre 43 milioni di stream totali.
“La mia musica nasce in maniera del tutto spontanea. Raramente ci rifletto sopra prima di scrivere le barre. È un flusso. È tutto molto genuino. Prima c’è il beat, poi scrivo le barre. A volte viceversa”, prosegue. “il mio lo definirei ‘gangstar rap’ con un linguaggio nudo, crudo e molto diretto”.
La musica di Rrari racconta uno spaccato di vita nel Sud Italia, le esperienze giovanili, brutte o positive che siano e le difficoltà della crescita.
“Continuo a vivere in Puglia, a Monopoli a cui sono molto legato. A Milano non resto per più di una settimana. Per fare musica non devi trovarti per forza in una grande città del Nord. Il mio sogno resta vivere in campagna”, conclude.
Rrari dal Tacco ha di recente partecipato al format rap su YouTube, “REAL TALK”.