Un incidente appena avvenuto in una strada secondaria di un'isolata periferia romana, vicina al grande raccordo anulare, completamente deserta, senza passanti né case, nei campi, nel nulla.
Due scooter di grossa cilindrata subito dopo l'impatto: il primo ribaltato, idealmente conficcato a terra, il secondo irriconoscibile, un disastro di lamiere ancora fumanti.
Un incidente importante, spettacolare.
A terra, a pochi metri l'uno dall'altro, due uomini sulla quarantina; il primo immobile, potrebbe essere morto, l'altro piano muove un piede, a fatica si alza.
E anche il primo apre gli occhi.
Avrebbero bisogno di aiuto, ma non lo avranno; avrebbero bisogno di cure, ma i soccorsi non arriveranno prima di un'ora e mezza.
Intorno a loro, per loro, niente e nessuno.Un incidente appena avvenuto in una strada secondaria di un'isolata periferia romana, vicina al grande raccordo anulare, completamente deserta, senza passanti né case, nei campi, nel nulla.
Due scooter di grossa cilindrata subito dopo l'impatto: il primo ribaltato, idealmente conficcato a terra, il secondo irriconoscibile, un disastro di lamiere ancora fumanti.
Un incidente importante, spettacolare.
A terra, a pochi metri l'uno dall'altro, due uomini sulla quarantina; il primo immobile, potrebbe essere morto, l'altro piano muove un piede, a fatica si alza.
E anche il primo apre gli occhi.
Avrebbero bisogno di aiuto, ma non lo avranno; avrebbero bisogno di cure, ma i soccorsi non arriveranno prima di un'ora e mezza.
Intorno a loro, per loro, niente e nessuno.