“FINGERSI MORTI”: un appuntamento di 60 minuti, in uno spazio più raccolto e riservato a un pubblico adulto (l’ingresso sarà permesso dai 16 anni in su), con posti limitati e una regola imprescindibile: niente telefoni. Qui Max Angioni si presenta senza freni, aprendo le porte del suo universo più irriverente e imprevedibile.
Il titolo trae ispirazione dalla strategia di sopravvivenza dell’opossum che, di fronte a un pericolo dal quale non può fuggire, sceglie di fingersi morto. Allo stesso modo, davanti a una realtà sempre più grottesca e minacciosa, Max individua nella possibilità di essere pienamente sé stesso, senza filtri né censure, la propria via di fuga: uno spazio di assoluta libertà, riservato a un pubblico adulto, in cui affrontare anche gli argomenti più sensibili senza preoccuparsi troppo delle conseguenze.
“FINGERSI MORTI” andrà in scena in alcune città selezionate in cui sarà prevista una doppia programmazione con entrambi gli spettacoli. In queste occasioni, per consentire lo svolgimento di entrambi gli appuntamenti, “REUNION” inizierà alle ore 20.30 e a seguire, in seconda serata, “FINGERSI MORTI”.
«In “FINGERSI MORTI” mi presento al pubblico senza freni e senza vergogna, aprendo il mio cervello malato a degli sconosciuti che pagano per vedermi mettere la mia breve carriera a rischio. Ovviamente è un rischio calcolato siccome all’interno di “FINGERSI MORTI” non sarà consentito l’uso di telefoni. Un evento esclusivo e intimo, dove tutti saranno liberi di essere terribilmente se stessi.
Fine.
No, aspettate un attimo ci tenevo a dire un’altra cosa: basta dire che “non si può più dire niente”, la realtà è che ogni contenitore ha le sue regole e le persone devono sapere a che cosa vanno incontro, e poi deve far ridere ecco. Quindi: accesso consentito solo ai maggiori di 16 anni, no telefoni e linguaggio volgare. Io ve l’ho detto. Non denunciatemi. Ciao».
- Max Angioni