Iniziò ad interessarsi giovanissimo al mondo della prestidigitazione. A 7 anni presentò i suoi primi spettacoli presso l'oratorio Don Bosco della sua città con il nome di Saghibù (lo pseudonimo derivava da Savoldello Aldo, il suo vero nome, da Otello Ghigi, il nome del suo primo maestro e da Ranieri Bustelli, famoso prestigiatore degli anni trenta). Non ancora ventenne passò al professionismo dopo essere stato battezzato con il nome d'arte Sylvan durante la trasmissione di Enzo Tortora Primo Applauso (talent show ante litteram del 1956) da Silvana Pampanini.
Dopo decine di spettacoli all'estero e dopo essersi esibito nei più importanti teatri del mondo, Silvan entrò a far parte della RAI negli anni settanta, divenendone un'icona fondamentale. In particolare la serie di giochi di prestigio eseguiti con le carte da gioco nella sigla iniziale di Scala reale (1966) gli diede una improvvisa, grande popolarità. Dal 1973 al 1980 condusse il programma Sim Sala Bim, contenitore televisivo del sabato sera con la presenza di ospiti internazionali (Marcello Mastroianni, Pippo Baudo, Milva, Patty Pravo, Franco Franchi), in cui Silvan era conduttore e anfitrione; il programma ebbe successo e fu riproposto dozzine di volte con Astromagic e durante gli anni ottanta e novanta con Supermagic ,sempre in prima serata. Grazie a queste apparizioni televisive, Silvan divenne in poco tempo uno dei volti più amati dal grande pubblico, grazie all'aspetto elegante, ai suoi modi "sicuri" e dinamici, e al grande repertorio di numeri che riusciva ad eseguire. Nel 1979 condusse un altro programma di successo, 26 puntate di Buonasera con Silvan. Nel 1998 come autore con Marco Zavattini condusse Sanremo Magica, con Anna Falchi.
Al cinema, in qualità di attore, ha partecipato ai film Modesty Blaise, la bellissima che uccide (1966) di Joseph Losey, con Monica Vitti, Dirk Bogarde e Terence Stamp, L'oro di Londra (1967) e L'inchiesta (1986) di Damiano Damiani (con Keith Carradine e Harvey Keitel). È apparso anche in un cameo nei panni di sé stesso nell'episodio Il mago del film Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio (1983), in cui deve confrontarsi in una sfida in diretta televisiva contro lo scalcinato mago "Le gran Gaspar", interpretato da Johnny Dorelli, e ne Il principe e il pirata (2001) di Leonardo Pieraccioni.
Con la sua classe, Silvan ha conquistato risultati fino ad allora inimmaginabili per un illusionista: con le sue apparizioni televisive italiane e nel mondo (è stato ospite per sette volte al mitico Ed Sullivan Show negli Stati Uniti), con le sue esibizioni per le più grandi personalità mondiali (Ronald Reagan, Elisabetta II del Regno Unito, il plurimiliardario Adnan Khashoggi), con i suoi libri di divulgazione che hanno venduto milioni di copie, e le decine di articoli scritti sul famoso settimanale a fumetti Topolino e in altre riviste, Silvan può essere considerato uno dei più importanti prestigiatori del XX secolo.
Come David Copperfield e Lance Burton è stato eletto per ben due volte, nel 1990 e nel 1999, Magician of the Year (ed è l'unico artista non statunitense ad aver ottenuto tale riconoscimento). È stato anche il primo italiano a ricevere il Merlin Award, nel 1998 e nel 2011; la Società Internazionale degli Illusionisti ha motivato la scelta «per la continua popolarità e il costante successo che contraddistinguono ormai da molti anni l’attività artistica di Silvan, esibitosi nei più importanti teatri del mondo».
Silvan è autore di 12 libri, di numerose pubblicazioni su illusionismo e magia, e di 13 "scatole magiche" per la Clementoni, Arnoldo Mondadori Editore, Editrice Giochi, che hanno provveduto a istruire magicamente generazioni di appassionati. È anche socio benemerito del CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, con il quale collabora a Magia, la rivista di cultura magica italiana, per cui svela i trucchi dietro ad alcuni "presunti" fenomeni paranormali o magici.
Il 16 giugno 2009 è stato pubblicato l'album musicale Photographie di Tayone, dove Silvan partecipa come guest star nel videoclip You've Got Me Down'.