Loretta Goggi nasce a Roma nel 1950 e muove i primi passi nel mondo dello spettacolo fin da piccolissima: a poco più di dieci anni debutta in uno sceneggiato televisivo diretto da Anton Giulio Majano, “Sotto processo” i cui attori principali sono Ilaria Occhini ed Alberto Lupo. Quel ruolo segna l’inizio della sua carriera di attrice televisiva che la vede recitare molti sceneggiati televisivi degli anni 60 (“La cittadella”, “E le stelle stanno a guardare”, “I miserabili”, “Le avventure del Commissario Maigret”, “La vita di Dante”).
Tra uno sceneggiato e l’altro incide il suo primo disco, “Se la cercherai” (tema del film “Il sangue alla testa” con Jean Gabin) un brano scritto da Nico Fidenco e pubblicato, con il semplice nome “Loretta”, dalla RCA. Alla attività di attrice affianca quella di doppiatrice: è lei la prima doppiatrice di Titti, il famoso canarino dei cartoons (Gatto Silvestro ai tempi era doppiato da Gigi Proietti).
La grande occasione arriva nel 1969 quando Anton Giulio Majano le affida il ruolo di Joan Sadley nella trasposizione televisiva del romanzo “La Freccia Nera” di R.L. Stevenson, accanto ad Aldo Reggiani ed Arnoldo Foà. Il grande successo dello sceneggiato regala a Loretta una enorme popolarità, la parte di protagonista nel film “Zingara” con Bobby Solo ed il primo contratto discografico con la Durium, per la quale incide il primo 45 giri ufficiale pubblicato con il suo nome per intero, dal titolo “Fino all’ultimo”.
Nei primi anni ‘70 la carriera di Loretta Goggi inizia a virare sempre di più verso il varietà e l’intrattenimento in genere; viene scelta come presentatrice di alcuni “speciali” televisivi tra cui “Incontro con… Lucio Battisti”, è conduttrice di vari programmi radiofonici e parallelamente continua a farsi strada nel mondo della canzone con la realizzazione di un altro singolo per la Durium dal titolo “Cibù Cibà”, scritto da Paolo Limiti.
Nel 1971 un’altra grande occasione: Loretta è ospite in una trasmissione radiofonica condotta da Pippo Baudo e, quasi per caso, improvvisa alcune imitazioni di cantanti famose durante la registrazione della puntata. Baudo ne rimane colpito, intuisce il talento di show-girl di Loretta e le propone di affiancarlo nella conduzione della trasmissione televisiva “La freccia d’oro”, alla quale seguono un nuovo 45 giri dal titolo “Ti chiedo scusa” e partecipazioni come ospite in numerose trasmissioni di successo. Nell’estate dello stesso anno Loretta incide un nuovo brano, “Io sto vivendo senza te” con il quale partecipa a “Il disco per l’estate”, ed un brano per bambini che viene venduto abbinato a due bambole dal nome “Cico e Bum”.
Nel 1972 Baudo propone Loretta come sua partner in Canzonissima. L’idea si rivela vincente: Loretta diventa una beniamina del pubblico televisivo, e la sigla della trasmissione “Vieni via con me (Taratapunzi-e)” è uno dei maggiori successi discografici dell’anno. Il 1973 segna un altro momento importante nella carriera di Loretta: il sodalizio artistico con Alighiero Noschese nella trasmissione “Formula 2”. All’interno della trasmissione Loretta ha uno spazio suo in cui propone dei brani inediti che vengono raccolti in un album che porta il titolo della trasmissione e che segna la fine del contratto discografico con la Durium.
Dopo un periodo di volontario allontanamento dalle scene Loretta nel 1975 firma un nuovo contratto discografico e torna a cantare proponendo al pubblico due brani “Loretta con la O” (versione italiana di un successo di Liza Minnelli) e “Dirtelo, non dirtelo”, una canzone che diventerà uno dei suoi più grandi successi: proposto all’interno dello sceneggiato musicale “Dal primo momento che ti ho visto”, in cui Loretta è affiancata da Massimo Ranieri, diventa una hit.
Negli anni successivi Loretta decide di puntare sulla canzone e, prodotta da Totò Savio, inizia a proporsi come cantante vera e propria con brani che diventano dei successi discografici (“Ancora Innamorati”) e che propone all’interno di uno spettacolo itinerante dal titolo “Go & Go” che, in coppia con la sorella Daniela Goggi, porta in tutta Italia per due anni consecutivi, e la cui sigla, “Domani” diventa a sua volta un successo discografico. La coppia Loretta-Daniela piace e la Rai affida alle due sorelle il ruolo di protagoniste nella trasmissione televisiva “Il ribaltone”: le canzoni proposte da Loretta e Daniela ne “Il Ribaltone” vengono incluse in un album dal titolo omonimo.
Nel 1979 il sodalizio artistico con Daniela si scioglie e Loretta diventa primadonna della TV italiana presentando il primo “Fantastico”, trasmissione abbinata alla Lotteria Italia, a fianco di Heather Parisi e Beppe Grillo per la regia di Enzo Trapani. Loretta cambia casa discografica e inizia un proficuo rapporto con la Wea per la quale incide quelli che diventeranno i suoi cavalli di battaglia, da “L’aria del sabato sera” a “Maledetta primavera”, che Loretta presenta al Festival di Sanremo nel 1981 guadagnando la seconda posizione.
Il grande successo di “Maledetta primavera” è l’inizio di un periodo di grandi soddisfazioni per Loretta che è conduttrice del primo varietà di Canale 5 (“Hello Goggi”), protagonista a teatro al fianco di Gigi Proietti della commedia musicale “Stanno suonando la nostra canzone” e, per la prima volta, unica conduttrice delle due puntate della rassegna musicale “Gondola d’oro” di Venezia. Nel 1982 Loretta torna alla radio con un programma dal titolo “Effetto musica” per Radio Rai, e continua a cantare con un nuovo album dal titolo PIENO D’AMORE. Nel 1983 una nuova scelta azzardata che si rivela vincente: “Gran Varietà”, anche questo un programma pioniere di una nuova emittente privata Retequattro. Loretta è affiancata da Paolo Panelli e Luciano Salce, che è anche regista della trasmissione.
Nel 1986, dopo due anni del quiz-spettacolo “Loretta Goggi in quiz”, quasi un anno di pausa volontaria dalle scene e qualche sporadica partecipazione televisiva come ospite, Loretta presenta – prima donna a farlo da sola - il Festival di Sanremo, e sua è anche la sigla, “Io nascerò”, un brano di Mango, che segna l’inizio di una collaborazione con l’etichetta Fonit-Cetra. Subito dopo il Festival Loretta conduce, con il debuttante Alessandro Cecchi Paone, “Il bello della diretta”, durante il quale presenta un nuovo album, C’E’ POESIA, un disco di brani inediti e cover interpretate in duetto con i loro autori (Mango, Mario Lavezzi, Zucchero Fornaciari, Dario Baldan Bembo, Enrico Ruggeri, Gianni Togni).
La collaborazione con la Rai continua, in maniera serrata, negli anni successivi con “Canzonissime” (1987), un programma dedicato alla storia della musica italiana, “Ieri, Goggi e domani”, rotocalco pre-serale di spettacolo e attualità, e “Via Teulada 66”, programma contenitore di mezzogiorno, tutti scritti in tandem con Gianni Brezza che ne è regista. Ad ogni trasmissione è legato un nuovo disco: dopo il primo C’E’ POESIA esce un secondo volume dello stesso progetto, C’E’ POESIA 2 (duetti con Giorgio Conte, Michele Zarrillo, Mango, Gianni Bella, Sergio Caputo), seguito da DONNA IO DONNA TU e da PUNTI DI VISTA.
Per circa due anni la Goggi resta lontana dalle scene per tornare nella primavera del 1991 su Telemontecarlo con “Festa di compleanno”, in seconda serata. Esce anche un nuovo disco, SI FARAN… CANZONE, prodotto da Mario Lavezzi, ad oggi ultimo disco di inediti della Goggi. Negli anni seguenti l’artista si muove fra televisione, teatro, cinema (nel 2005 con il film "Gas", di Luciano Melchionna, per il quale riceve una candidatura come "attrice non protagonista" ai Nastri D'Argento.
Fonte: Rockol