Nato in Nuova Zelanda e cresciuto in Australia, pubblica nel 2014 gli EP Franklin's Room e Groove Curse, per poi trasferirsi l'anno successivo a Londra, dove entra a far parte della vivace scena DIY del sud della città insieme ad artisti come Tom Misch, Loyle Carner, Barney Artist e Alfa Mist. Nello stesso periodo ottiene una candidatura ai Grammy per il suo contributo a Masterpiece dei Disclosure.
Con Cloak (2016) conquista l'attenzione del pubblico grazie a uno stile che fonde hip hop, jazz e R&B. Negli anni successivi consolida una fanbase internazionale con album come Wallflower (2017), Origin (2019), What We Call Life (2021) e The Loop (2024), esplorando un universo sonoro che spazia dal neo-soul al jazz, dal pop agli arrangiamenti orchestrali. Parallelamente pubblica due EP e un album sotto lo pseudonimo Dan Kye, dedicandosi alle sue influenze più orientate alla musica da club. La sua carriera è impreziosita da collaborazioni con Loyle Carner, Tom Misch e Bonobo.
Grazie a The Loop riceve una candidatura come Best Album agli Ivor Novello Awards 2025, oltre a nomination agli AIR Awards e all'Australian Music Prize. Dopo un anno come primo artista residente agli Abbey Road Studios di Londra, sviluppa un approccio creativo più libero e sperimentale.
Ha pubblicato il nuovo singolo Enemies, caratterizzato da sonorità psych-soul con influenze anni Settanta e ha annunciato A Safe Place To Be Wild, il suo settimo album in studio, in uscita il 30 ottobre 2026: un lavoro intimo e senza filtri, in cui 14 brani attraversano funk, elettronica, soul psichedelico e orchestrazioni cinematografiche per raccontare paternità, amore, famiglia e vulnerabilità.