Nato nel 1986 per iniziativa di Allen Bailey, il World Famous Harlem Gospel Choir vanta una presenza solida e pulsante sulla scena gospel di New York, riproponendo con fedeltà i classici contemporanei del genere così come risuonano ancora oggi tra le chiese nere di Harlem. La sua proposta, un gospel attuale arricchito da venature jazz e blues, è diventata sinonimo di vocalità imponenti, sonorità avvolgenti e un'energia che si trasmette al pubblico. Da più di quarant'anni guida la scena gospel statunitense e gira il mondo con l'obiettivo di avvicinare popoli e nazioni attraverso il proprio canto e la propria fede.
Al fianco del coro si sono alternate star di calibro internazionale, da Bono a Diana Ross, da Andre Rieu a Pharrell Williams, fino a Nile Rodgers e Kathy Sledge. Si è esibito davanti a tre Presidenti, Obama, Carter e Nelson Mandela, a due Pontefici, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, oltre che con regolarità per l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nella Grande Mela.
Tutti i suoi componenti sono newyorkesi di nascita, e questo li rende ambasciatori autentici di Harlem e della musica gospel intonata nelle chiese nere cittadine. È anche grazie a questa identità che il coro ha saputo restare protagonista della scena gospel locale per quattro decenni, calcando palchi prestigiosi come il Lincoln Center, la Carnegie Hall, il BB King Blues Club, il Summer Stage di Central Park e la Sony Hall.
Oggi l’Harlem Gospel Choir anima ogni domenica il Gospel Brunch dell'iconico Blue Note Jazz Club, nel cuore del West Village. L'appuntamento registra settimanalmente il sold out, con appassionati provenienti da ogni angolo del pianeta pronti a mettersi in coda davanti al locale, sfidando qualsiasi clima, pur di assicurarsi uno dei pochissimi posti in piedi disponibili.
A dicembre il coro porterà in Italia "Remembering Whitney & Tina", spettacolo concepito per onorare due voci che ne condividono le radici, Whitney Houston e Tina Turner, entrambe cresciute nella chiesa gospel.