Giovanni Truppi (Napoli 1981) si forma musicalmente al pianoforte a cui poi affianca la chi-tarra. Cresce con un forte amore per la letteratura, ma prevale presto in lui la voglia di scri-vere canzoni e di farsi conoscere e apprezzare come musicista e interprete. Il trasferimento a Roma è fondamentale per iniziare a testare le prime composizioni davanti a un pubblico e per la realizzazione del disco d’esordio, C'è un me dentro di me (2010, CinicoDisincanto), prodotto artisticamente da Giovanni stesso e sintesi degli anni di apprendistato alla scrittu-ra.
Seguono Il mondo è come te lo metti in testa (2013), GIOVANNI TRUPPI (2015), la raccol-ta Solopiano (2017) e Poesia e civiltà (2019), indicato tra i migliori dischi dell’anno dai princi-pali media italiani e francesi. Il suo ultimo lavoro è 5 (2020), un Ep di cinque tracce che rac-coglie collaborazioni con Calcutta, Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, Niccolò Fabi e Dario Brunori accompagnato da un libro di storie a fumetti edito da Coconino Press.
Oltre alla chiatarra, in concerto utilizza un pianoforte di sua ideazione ottenuto modificando un piano verticale: uno strumento di dimensioni inferiori allo standard, smontabile, ed elet-trificato tramite una serie di pick-up che gli permettono di amplificarlo.
Sin dagli esordi ha coltivato una scrittura musicale varia capace di attingere da linguaggi di-versi come il jazz, il rock, il punk e la canzone d’autore che, unita a un'inventiva metrica unica e brillante, gli ha fatto riscuotere ottimi consensi di pubblico (complice anche la sua presenza scenica magnetica) e stampa, italiana e anche estera (Le Monde ha lodato il suo ul-timo album Poesia e Civiltà, disco che gli ha fatto vincere il premio PIMI come miglior artista indipendente dell’anno dal MEI “per la sua capacità di rinnovare la canzone d’autore”). Nel 2021 ha anche scritto il suo primo libro, L'avventura (La Nave di Teseo) accompagnato dalla pub-blicazione di una nuova canzone che ne porta lo stesso titolo. Il libro, diario di più di un me-se di viaggio, è una fotografia dell'Italia colta durante l’estate del 2020, ritratta percorrendo-ne il perimetro costiero dal confine con la Francia a quello con la Slovenia (passando da Ca-labria e Puglia) e mette in mostra un'ulteriore sfaccettatura del talento del musicista napole-tano.
A Febbraio 2022 partecipa al 72esimo Festival di Sanremo con Tuo padre, mia madre, Lucia, e si esibisce con Vinicio Capossela e Mauro Pagani con Nella mia ora di Libertà di Fabrizio De André, nella serata delle cover. Alla vigilia della sua partecipazione al Festival di Sanremo vince "Il Premio Lunezia per Sanremo 2022" e la Targa MEI Artista Indipendente di Sanremo 2022".