Francesco Dillon ha al suo attivo una brillante carriera internazionale caratterizzata dall’originalità e varietà del repertorio esplorato. L’intensa attività solistica lo ha visto esibirsi su prestigiosi palcoscenici quali il Teatro alla Scala di Milano, la Konzerthaus di Vienna, il Muziekgebouw di Amsterdam, la Philharmonie di Berlino, l’Herkulessaal di Monaco di Baviera, la Laeiszhalle di Amburgo, la Jordan Hall di Boston, il Teatro Colon di Buenos Aires, la Hakuju Hall di Tokyo, la Philarmonie di Koln con orchestre quali, tra le altre, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Nazionale della RAI, SWR Radio Sinfonieorchester Stuttgart, RSO Radio Symphonie Orchester Wien, Orquesta Estable del Teatro Colon, Ensemble Resonanz, Lithuanian National Symphony Orchestra, Oulu Sinfonia Finlandia, Lithuanian State Symphony Orchestra, Orchestra Regionale Toscana, MusikFabrik.
Ha collaborato con direttori d’orchestra quali Giuseppe Sinopoli, Susanna Mallki, Luciano Berio, Peter Rundel, Johannes Kalitzke.
Fra i suoi ultimi impegni spiccano la partecipazione alla Cello Biennale di Amsterdam 2024, come solista nel nuovo concerto di Silvia Borzelli, alla Casa da Musica di Porto come solista con l’ensemble Remix, una tournée in solo in Giappone nella primavera del 2025, e un recital al Teatro alla Scala per la rassegna Milano Musica. Tra i suoi prossimi impegni spiccano la partecipazione al Festival Internacional Cervantino 2025 e un nuovo progetto in collaborazione con il Centro IRCAM di Parigi che sarà presentato al Festival Presences di Parigi e a Milano Musica 2026.