Fiore di Cactus è una brillante commedia degli equivoci che racconta la storia di Julien, dentista affascinante e bugiardo cronico, che per evitare ogni coinvolgimento sentimentale si finge sposato e padre di famiglia. Ma l’ingranaggio si inceppa quando Toni, giovane e innamorata di lui, decide che l’amore merita la verità e pretende di conoscere la famigerata moglie.
Messo alle strette, Julien arruola la persona meno sentimentale che conosca: la sua assistente Stephanie, donna lucida, efficiente, con una corazza di ironia. Da semplice complice riluttante, Stephanie si ritrova a indossare i panni della moglie “perfetta”, inaugurando una catena di malintesi, ripensamenti e prove generali di matrimonio che nessuno aveva previsto. Più la finzione si complica — tra finti anelli, cene improvvisate e verità che sfuggono di bocca — più i personaggi sono costretti a specchiarsi in ciò che fingono di essere.
Con ritmo serrato e dialoghi brillanti, la commedia mette in scena il conflitto tra apparenza e sentimento. Fino a un finale in cui le maschere cadono e l’amore prende una direzione inaspettata ma, finalmente, autentica