C'è una domanda che ognuno di noi sente almeno dieci volte al giorno, eppure quasi nessuno sa davvero rispondere: come stai? Davide D'Urso ci ha costruito sopra il nuovo spettacolo intero: Terapia D'Urso. Torinese doc, classe 1997, D'Urso è una delle voci comiche più originali della nuova scena italiana. La sua storia inizia a 14 anni nei corridoi del Circolo Amici della Magia di Torino, poi arriva il Cab41, storico laboratorio del cabaret cittadino, dove debutta giovanissimo. Da lì, la scalata: Colorado su Italia 1, i social dove i suoi personaggi diventano virali, teatri sold out in tutta Italia. Un percorso costruito sketch dopo sketch, con una cifra stilistica precisa: dettagli iperrealistici, ritmo serrato, capacità di trasformare il quotidiano in commedia pura. Terapia D'Urso non è un semplice spettacolo comico: è una seduta di gruppo dove il caso clinico della serata è, ovviamente, Davide. In 90 minuti entriamo nel suo cervello nell'esatto momento in cui gli viene posta quella domanda. I suoi pensieri prendono vita, diventano visibili, prendono corpo, voce, carattere: entità che si presentano una dopo l'altra, impersonificando le mille sfumature della sua e della nostra personalità.