Dopo il successo dello straordinario dialogo iniziato con “Tu chiamale se vuoi… emozioni”, la professoressa Daniela Lucangeli torna a teatro con una nuova, attesissima lectio: “Si chiamerà… Futura”. Un racconto profondo e necessario che allarga l'orizzonte del nostro essere "elaboratori sentimentali" per esplorare il benessere psicofisico delle nuove generazioni e la genesi di ciò che saremo. Il cammino della sua “Scienza Servizievole” non si ferma e si spinge verso un’inedita, suggestiva frontiera che guiderà il pubblico in un viaggio affascinante: “La nostra pelle cambia cellule ogni pochi giorni, eppure conserva le cicatrici”, spiega Lucangeli “Questo accade perché ogni cellula, prima di morire, consegna a quella successiva il ricordo del dolore: un messaggio di protezione per il futuro”.
Un dialogo che continua con il pubblico attraverso nuove narrazioni, ricerche scientifiche e umane riflessioni.
Un incontro che unisce rigore scientifico e calore umano per condurci alla consapevolezza di come costruire insieme un domani condiviso.