Carlos Santana è uno dei chitarristi più influenti e riconoscibili della storia della musica contemporanea. Nato ad Autlán de Navarro, in Messico, nel 1947 e cresciuto musicalmente nella San Francisco degli anni Sessanta, costruisce il proprio linguaggio mescolando rock, blues, jazz, ritmi afro-latini e musica caraibica. Il suo fraseggio melodico, il sustain della chitarra e un approccio fortemente espressivo diventano il marchio di fabbrica dei Santana, formazione con cui raggiunge la notorietà internazionale alla fine degli anni Sessanta. La consacrazione arriva anche con la storica esibizione a Woodstock nel 1969, mentre nel 1998 Santana entra nella Rock & Roll Hall of Fame.
La discografia di Carlos Santana attraversa oltre cinquant'anni di musica. Gli album Santana del 1969, Abraxas del 1970 e Santana III del 1971 definiscono fin dall'inizio una formula innovativa, in cui la chitarra elettrica dialoga con congas, timbales e percussioni latine. Da questa fase arrivano alcuni dei brani più celebri del repertorio, tra cui “Evil Ways”, “Black Magic Woman”, “Oye Cómo Va” e “Samba Pa Ti”. Negli anni successivi Santana amplia ulteriormente il proprio vocabolario, avvicinandosi al jazz fusion e collaborando, tra gli altri, con John McLaughlin.
Una nuova stagione di enorme successo si apre nel 1999 con Supernatural, album che riporta Santana ai vertici delle classifiche mondiali grazie anche a collaborazioni con numerosi artisti contemporanei. “Smooth”, interpretata insieme a Rob Thomas, diventa uno dei maggiori successi della sua carriera, mentre brani come “Maria Maria” contribuiscono a presentare il suo sound a una nuova generazione. Seguono lavori come Shaman, All That I Am, Guitar Heaven, Corazón e Africa Speaks. Tra i progetti più recenti figura Blessings and Miracles del 2021, che coinvolge artisti come Chris Stapleton, Steve Winwood, Rob Thomas e Kirk Hammett.
Nel 2025 Santana pubblica inoltre Sentient, progetto retrospettivo di undici tracce che raccoglie registrazioni selezionate e rimasterizzate, comprese tre incisioni precedentemente inedite. Il disco attraversa pop, jazz e fusion e include collaborazioni con nomi come Michael Jackson, Smokey Robinson, Miles Davis, Darryl “DMC” McDaniels e Cindy Blackman Santana.
Lo stile di Carlos Santana nasce prima di tutto dall'incontro fra mondi musicali differenti. Il blues rappresenta una delle radici principali del suo modo di suonare, ma nella sua musica convivono anche jazz, rock psichedelico, salsa e tradizioni afro-latine. È proprio questa fusione a rendere rivoluzionario il sound dei Santana alla fine degli anni Sessanta: linee di chitarra blues e melodiche si muovono sopra una sezione ritmica costruita su congas, timbales e poliritmie latine.
La chitarra di Santana privilegia spesso la melodia rispetto al virtuosismo fine a sé stesso. Note lunghe, bending, sustain e un vibrato immediatamente riconoscibile danno alle sue parti un carattere quasi vocale. Nel corso della carriera il musicista si apre inoltre a influenze spirituali e jazzistiche, trasformando l'improvvisazione in uno degli elementi centrali delle sue composizioni e delle performance dal vivo.
Carlos Santana continua a essere molto attivo sia in studio sia dal vivo. Nel 2026 pubblica con Becky G il singolo “Mi Gran Amor”, dedicato all'esperienza e alla resilienza della comunità latina negli Stati Uniti; nell'estate dello stesso anno partecipa inoltre a Coherence, album della batterista Cindy Blackman Santana, comparendo in brani come “The Message Is Love”.
Sul fronte live, Santana porta avanti nel 2026 l'Oneness Tour, costruito attorno ai brani che hanno segnato oltre cinque decenni di carriera, da Abraxas e Woodstock fino a Supernatural. Prosegue inoltre la storica residency An Intimate Evening with Santana: Greatest Hits Live all'House of Blues di Las Vegas, arrivata al quattordicesimo anno: nuove date sono già state annunciate anche per il 2027.
I concerti di Carlos Santana trasformano la fusione musicale che caratterizza i suoi dischi in una dimensione ancora più libera e coinvolgente. Le percussioni hanno un ruolo centrale, le sezioni strumentali si dilatano e lasciano spazio all'improvvisazione, mentre la chitarra di Santana guida lo spettacolo con lunghe linee melodiche e assoli dal forte impatto emotivo.
Le scalette attraversano abitualmente diverse epoche della sua carriera, alternando classici come “Soul Sacrifice”, “Black Magic Woman”, “Oye Cómo Va” ed “Europa” ai successi più recenti come “Maria Maria” e “Smooth”. Il risultato è uno show in cui rock, groove latino, jazz e spiritualità convivono in un'atmosfera intensa e celebrativa, con un forte dialogo tra musicisti e pubblico.
A distanza di oltre mezzo secolo dagli esordi, Carlos Santana continua così a rappresentare un punto di incontro tra culture e generi musicali differenti. Il suo suono rimane immediatamente riconoscibile: poche note di chitarra sono sufficienti per riportare a un universo fatto di ritmo, melodia, improvvisazione e contaminazione.