Calcutta, nome d’arte di Edoardo D’Erme, è uno degli artisti più originali e influenti del panorama indie italiano, capace di combinare testi profondi e ironici con melodie semplici e coinvolgenti. La sua carriera ha preso il volo con l'album "Mainstream" nel 2015, che contiene successi come "Cosa mi manchi a fare" e "Frosinone", segnando un punto di svolta per la musica indie in Italia. Il suo stile inconfondibile, spesso definito "cantautorato pop", affonda le radici nella tradizione italiana, ma si tinge di sonorità moderne e innovative, conquistando così un pubblico trasversale e sempre più numeroso.
Il suo seguito è cresciuto esponenzialmente grazie a brani come "Paracetamolo" e "Oroscopo", che sono diventati veri e propri inni generazionali, confermando la sua abilità nel raccontare emozioni e situazioni quotidiane in modo universale e accessibile. La sua musica riflette spesso una malinconia leggera, che si sposa perfettamente con testi a volte ironici e pungenti, un mix che lo rende unico nel panorama musicale attuale.
I concerti di Calcutta sono celebri per l’atmosfera intima e coinvolgente che sa creare, anche nelle location più ampie. Tra scenografie minimali e luci avvolgenti, riesce a far sentire ogni spettatore come parte di un momento speciale e irripetibile, dove si canta insieme a squarciagola e si vive la musica come un’esperienza collettiva. La presenza scenica e il carisma di Calcutta trasformano ogni esibizione in una festa autentica, capace di lasciare il pubblico con un sorriso nostalgico e il desiderio di riascoltare quei brani che sono ormai colonna sonora di tanti.