A Crema frequentò le scuole, ottenendo il diploma di maturità classica presso il Liceo Classico Alessandro Racchetti nel 1975. Si è laureato in giurisprudenza, con tesi in diritto internazionale, presso l'Università di Pavia e dopo un tirocinio a Bruxelles presso l'Unione Europea (al tempo ancora CEE), ha cominciato a lavorare ventisettenne per Il Giornale di Indro Montanelli, per il quale ha fatto il corrispondente da Londra. Lo stesso Severgnini ha raccontato che, nei suoi anni a Londra, ha vissuto in un piccolo e freddo seminterrato che scherzosamente chiamava «garden flat» con la madre, poiché era situato di fronte a dei giardini, ma «a me non interessava, poiché era tanta l'emozione e l'eccitazione per essere un inviato in una grande città come Londra a soli 27 anni».
Negli anni a cavallo della crisi del regime comunista ha fatto l'inviato speciale da vari paesi dell'Est, comprese Russia e Cina. Dopo aver lasciato Il Giornale ed aver seguito Montanelli a La Voce, si è trasferito come corrispondente dagli USA a Washington. Con la fine dell'esperienza de la Voce è approdato al Corriere della Sera, per il quale lavora tuttora in veste di editorialista e articolista; dal 1998 tiene sul Corriere la rubrica/forum Italians; ha scritto inoltre per La Gazzetta dello Sport e l'allegato Sportweek, ed è stato corrispondente dall'Italia per The Economist dal 1996 al 2003. Dal 2007 i suoi articoli sono distribuiti anche dal The New York Times Syndicate.
Durante le celebrazioni per il decimo anniversario di Italians l'ex direttore del Corriere, Paolo Mieli, ha affermato che Beppe Severgnini ha svolto un ruolo di primo piano nella trattativa che ha riportato Indro Montanelli al Corriere nell'ultimo periodo della sua vita.
Oltre a scrivere, Severgnini collabora anche con la radio e la televisione. Nel 2000 ha curato e condotto per Radio 2 Inglese perfetto, naturalmente; inoltre collabora saltuariamente con Atlantis. Per Radio 24 ha inaugurato nel 2003 L'utopista. Attualmente è opinionista di Radio Monte Carlo. Oltre confine collabora anche con BBC Radio 4 e BBC World Service.
Fonte: Wikipedia