Scoperta mentre si stava esibendo per le strade di Lyttelton, Aldous Harding ha saputo attirare su di sé l’attenzione di alcuni degli esponenti più illustri del mondo della musica di tutto il mondo. Il suo omonimo album di debutto, pubblicato via Spunk Records nel 2015, ha ricevuto 4 stelle da Mojoe Uncut, ed il webmagazine britannico The 405 l’ha descritta come una "cantautrice di talento immenso". A maggio 2017 ha pubblicato “Party” prodotto a Bristol da John Parish (PJ Harvey, Sparklehorse), via4AD, distribuzione Self, e contenente i singoli “Horizon” e “Imagining My Man”, quest’ultimo in collaborazione con Perfume Genius. Dopo aver concluso la scorsa estate un tour di 100 date, la Harding è immediatamente tornata in studio con una serie di canzoni scritte in giro per il mondo. Di nuovo al lavoro con John Parish, ha trascorso 25 giorni a registrare e mixare tra i Rockfield Studios di Monmouth e il J&J Studio e il Playpen di Bristol. Dallo spirito audace della prima traccia “Fixture Picture”, si percepisce la consapevolezza e la sicurezza di Aldous nel suo nuovo lavoro, “Designer”. Le collaborazioni con Huw Evans (H. Hawkline), Stephen Black(Sweet Baboo), il batterista Gwion Llewelyn e la violinista Clare Mactaggart mettono in risalto la scrittura già ricca e senza tempo di Aldous.