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Torna il festival prog più importante in Italia

15.06.2026 Scritto da Lucia Mora

Il tempio del rock progressivo e delle sue evoluzioni torna a far battere il cuore degli appassionati. Tre giorni di musica (4, 5 e 6 settembre 2026) dove la tradizione del progressive rock incontra le avanguardie moderne, il metal melodico e le sonorità più sperimentali del panorama internazionale. La 18esima edizione del 2DAYS PROG +1 Festival unirà leggende, attesissimi ritorni e gemme nascoste della scena underground.

Ecco la lineup ufficiale del festival di cui Rockol è media partner: 12 nomi in cartellone divisi nelle tre serate del primo weekend settembrino.

Venerdì 4 settembre

Rappresentanti della scena prog nostrana, i Black Pie spaziano dall'hard rock al blues al jazz: clicca qui per conoscerli meglio. Gli ANAÏD arrivano dalla Francia e sono una delle realtà più d'avanguardia del festival. Guidati dalla voce di Emmanuelle Lionet e dal basso di Jean-Max Delva, mescolano Zeuhl, jazz rock e avant-prog in un rituale sonoro oscuro e magnetico.

I Voyage 35 sono un richiamo irresistibile per ogni amante del prog contemporaneo: Colin Edwin (storico bassista dei Porcupine Tree) e John Wesley (chitarrista di lunga data nei tour dei Porcupine) guidano il progetto nato per rieseguire dal vivo l'ampio repertorio dei primi anni della band di Steven Wilson (1992-2000), brani che non venivano proposti sul palco da oltre due decenni. 

Nati dall'unione di menti geniali (tra cui l'ex batterista degli Opeth, Martin Lopez), gli svedesi Soen sono oggi uno dei punti di riferimento del progressive metal, caratterizzati da riff potenti, intrecci ritmici complessi e dalle linee vocali intensamente melodiche di Joel Ekelöf.

Sabato 5 settembre

La quota "follia e sperimentazione" del sabato si chiama Ottone Pesante. Questo trio italiano (due ottoni e una batteria) suona una sorta di "brass metal" o "avant-jazz-core". Niente chitarre, solo tromba, trombone e una batteria forsennata per un impatto live devastante e assolutamente originale.

Superprogetto internazionale guidato da Marco Bernard e Kimmo Pörsti, i Samurai of Prog sono i custodi del prog sinfonico più puro. Spesso supportati da ospiti illustri della scena mondiale, le loro esibizioni sono un trionfo di suite epiche, tastiere magniloquenti e storie fantastiche.

Dopo anni di attesa, gli svedesi Ritual riabbracciano il pubblico del prog. Famosi per il loro mix unico di art rock, folk scandinavo e progressive sinfonico d'alta scuola, la band è celebre per le sue armonie vocali e l'uso di strumenti acustici accostati a una forte energia rock.

A chiudere la serata sarà un pezzo di storia della musica rock. Martin Barre, lo storico e inconfondibile chitarrista dei Jethro Tull, porta in tour il suo progetto solista. Con la sua band celebrerà l'eredità della leggendaria formazione britannica, regalando al pubblico i riff e gli assoli che hanno segnato un'epoca (da Aqualung a Thick as a Brick).

Domenica 6 settembre

Limite Acque Sicure è una formazione toscana che si distingue per un sinfonismo teatrale che omaggia la grande tradizione del prog Italiano degli anni '70 (Banco, PFM), ma con una produzione moderna, testi profondi e una cura maniacale per gli arrangiamenti vocali e strumentali. Arrivano invece dal Canada gli Half Past Four, noti per il loro approccio eclettico, ironico e "zappiano" al prog. Il loro stile è un calderone imprevedibile di art-rock, jazz-fusion, cabaret e sferzate hard, guidato dalla presenza scenica e vocale di Kyree Vibrant.

Un altro nome svedese in cartellone è quello dei Paatos, pionieri del movimento post-progressive/melancholic rock dei primi anni 2000. Guidati dalla voce di Petronella Nettermalm, fondono atmosfere cinematiche, trip-hop e prog. Il grande colpo di coda del festival è una leggenda della musica mondiale. Cantautore, polistrumentista, produttore visionario (ha firmato capolavori per Meat Loaf, Patti Smith e XTC) e pioniere del prog con gli Utopia, Todd Rundgren porta sul palco la sua genialità eclettica, spaziando dal pop sofisticato al rock psichedelico e progressivo.

I biglietti per il Festival si possono acquistare qui, sia per le singole serate, sia nel formato abbonamento per tutto il weekend.


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