"È il nostro mistero avvolto in un enigma", aveva detto Stone Gossard qualche mese fa. Il mistero era l’identità del batterista che avrebbe preso il posto di Matt Cameron nei Pearl Jam. Ora un nome c’è, ma l’enigma rimane: Abe Laboriel Jr. ha debuttato con la band all’Ohana Fest, ma non è ancora chiaro se entrerà stabilmente nel gruppo.
Laboriel, noto soprattutto per essere il batterista di Paul McCartney dal 2001, è salito sul palco a sorpresa venerdì 25 settembre durante il set annunciato come “Eddie Vedder & Friends”. Dopo alcune canzoni suonate da solo da Vedder, sulle note di “Corduroy” è comparso il resto dei Pearl Jam, con Laboriel alla batteria: : sulla sua cassa era presente un grande punto di domanda. Due giorni dopo, domenica 27, il musicista ha suonato anche l’intero concerto da headliner della band all’Ohana.
Sembrava la soluzione del mistero costruito negli ultimi mesi dai Pearl Jam. Ma già prima del festival Jeff Ament, parlando con Rolling Stone quando il nome non era ancora stato rivelato, aveva lasciato aperta la questione:
Il weekend dell’Ohana sembra avere sciolto il dubbio sulla chimica - Abe Laboriel Jr. è piaciuto ai ai fan - ma non sembra avere sciolto definitivamente il dubbio. In un post sui social dei Pearl Jame Eddie Vedder ha pubblicato questo messaggio di ringraziamento per il festival “Tre giorni di fantastici gruppi, tutti ulteriormente energizzati dalle vibrazioni entusiaste di una folla perfetta”. Poi il passaggio su Laboriel: Vedder lo ringrazia per aver suonato alla batteria con i Pearl Jam, definendo l’esperienza una gioia e sottolineando quanto sia straordinario nel suo lavoro. Ma soprattutto usa l’espressione inglese “sitting in on drums for PJ”, più vicina all’idea di un musicista che si unisce temporaneamente alla band che a quella di un nuovo membro ufficiale. E chiude ringraziando anche McCartney: "Grazie per questo weekend, Abe. E grazie a te, Paul. Ti siamo molto debitori". Una formulazione che lascia ancora aperta la porta.
Laboriel non è un estraneo al mondo dei Pearl Jam. Aveva già lavorato con Vedder per “Earthling”, il suo album solista del 2022, ed era salito con lui sul palco dell’Ohana nel 2023. Ha alle spalle una lunga carriera da turnista, oltre a più di vent’anni nella band di McCartney: ha collaborato, tra gli altri, con Sting, Eric Clapton, B.B. King, Lady Gaga e Jerry Cantrell. Ragionevole che il posto lasciato libero da Matt Cameron, uscito dai Pearl Jam nel luglio 2025 dopo 27 anni, richieda del tempo per trovare un sostituto stabile. Gossard aveva detto che non c’era fretta che la band si stava divertendo a non rivelare il nome del nuovo batterista. Resta da capire se Abe Laboriel Jr. sia davvero il nuovo batterista dei Pearl Jam o soltanto il musicista scelto per accompagnarli in questa prima fase dopo Cameron. Il “mistero avvolto in un enigma”, insomma, non è ancora completamente risolto.
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