Miley Cyrus è stata intervistata da Tracy Smith nel programma televisivo CBS Sunday Morning, tra gli altri argomenti, ha parlato anche del suo passaggio, una dozzina di anni orsono, dall'essere il volto più riconosciuto e pulito di Disney Channel a diventare una popstar decisamente provocatoria con l'uscita, nel 2013, dell'album "Bangerz" (leggi qui la recensione) e del singolo "Wrecking ball".
Quando la conduttrice le ha chiesto di quel periodo in cui le mamme americane cercavano di cancellarla, la 32enne musicista statunitense ha raccontato: "Credo di essere stata la prima persona ad essere cancellata. In realtà, non mi sono resa conto di quanto fosse brutale finché non sono cresciuta. È stato molto impegnativo per gli altri, ma per me è stato un bel periodo. Sembrava divertente ed è stato divertente."
La Cyrus ha poi continuato, parlando di questa reazione negativa avuta dalla gente nei suoi confronti, dicendo che solo "quando sono cresciuta ho capito quanto fosse dura. Ora, dove sono, non guarderei mai più una ventenne con gli occhi di chi sono io ora. Ma all'epoca, era fantastico".
Lo scorso mese di maggio Miley Cyrus ha pubblicato il suo nono album in studio "Something Beautiful" (leggi qui la recensione). Di recente ha inoltre dichiarato di non avere ancora voglia di andare in tour poiché: "È davvero difficile mantenere il benessere mentale".