News

Medimex 2026: dal synth dei Pet Shop Boys al brit dei Suede

04.06.2026 Scritto da Redazione Rockol

Dal synth pop elegante dei Pet Shop Boys alle atmosfere rarefatte degli Slowdive, passando per il britpop degli Suede e l’eredità punk dei Ramones: il Medimex 2026 trasforma Taranto in una mappa sonora che attraversa quarant’anni di musica internazionale. Dal 17 al 21 giugno il festival promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito delle attività di Puglia Sounds porterà sul palco della Rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III alcuni dei nomi più influenti della scena mondiale, in un’edizione che guarda ai 50 anni del punk ma sceglie di raccontarne anche tutte le evoluzioni successive, tra elettronica, alternative rock e nuove contaminazioni (qui tutte le info sul programma completo).

Il ritorno in Italia dei Pet Shop Boys

Tra gli appuntamenti più attesi c’è il ritorno in Italia dei Pet Shop Boys, protagonisti il 20 giugno con "Dreamworld The Greatest Hits Live", prima data del tour estivo europeo e unica tappa nel Centro-Sud Italia. Per Neil Tennant e Chris Lowe si tratta di un nuovo capitolo di uno show che negli ultimi anni ha registrato sold out nelle principali arene internazionali, diventando una celebrazione monumentale della loro carriera e dell’estetica synth pop che ha segnato la musica degli ultimi quarant’anni. Il concerto attraverserà alcune delle canzoni più iconiche del repertorio del duo britannico, da "West End Girls" a "It’s a Sin", passando per "Always on My Mind", "Domino Dancing", "Suburbia" e "Go West", in una produzione che unisce musica, visual, luci e scenografie in perfetto stile Pet Shop Boys. Un live pensato non soltanto come raccolta di hit, ma come vero e proprio racconto della cultura pop europea dagli anni Ottanta a oggi. La presenza dei Pet Shop Boys al Medimex 2026 assume inoltre un significato particolare nel contesto di un’edizione all'insegna dei cinquant'anni del punk con una produzione originale curata da Marc Urselli, fonico già al fianco di - tra gli altri - Lou Reed, Nick Cave, U2 e Elton John: la NYC Redux Band, progetto speciale dedicato alla musica dei Ramones presentato in anteprima mondiale il 21 giugno. Pur lontani dall’immaginario sonoro delle chitarre sporche e dell’urgenza del CBGB newyorkese, Neil Tennant e Chris Lowe hanno infatti sempre incarnato una forma di attitudine iconoclasta capace di ridefinire i codici del pop mainstream attraverso ironia, sperimentazione elettronica, estetica queer e critica sociale. La loro musica ha attraversato epoche e movimenti mantenendo intatta la capacità di parlare a pubblici differenti, trasformando il synth pop in un linguaggio universale. I biglietti sono disponibili su Ticketone a questo link e su Vivaticket. 

Gli Agents of Time, partiti dalla Puglia alla conquista del mondo

Nella stessa serata, quella del 20 giugno, saliranno sul palco anche gli Agents of Time, progetto nato in Puglia e diventato negli ultimi anni una delle realtà italiane più riconoscibili della scena elettronica internazionale. Formato da Andrea Di Ceglie e Luigi Tutolo, il duo — oggi stabilmente presente nei principali circuiti clubbing mondiali — rappresenta una delle storie musicali più significative emerse dal Sud Italia nell’ultimo decennio: partiti dalla Puglia, gli Agents of Time sono riusciti a conquistare festival, dancefloor e line-up internazionali grazie a un linguaggio sonoro personale, immediatamente riconoscibile. Attivi dal 2013, hanno costruito negli anni un percorso lontano dalle mode passeggere, sviluppando una cifra stilistica che unisce house, techno, acid ed elettronica melodica in un equilibrio capace di parlare tanto al pubblico dei club quanto agli ascoltatori più trasversali. Le loro produzioni si muovono infatti tra tensione cinematografica, atmosfere emotive e pulsazioni dance, con un approccio che guarda tanto alla tradizione elettronica europea quanto alla cultura rave contemporanea. La crescita internazionale del progetto è stata costante: dagli esordi nei club italiani fino ai set nei festival e nei dancefloor più importanti del mondo, gli Agents of Time hanno portato il proprio sound in eventi e venue di riferimento della scena elettronica globale, imponendosi come uno dei nomi italiani più esportati del settore. Un percorso che li ha visti collaborare con alcune delle etichette e delle piattaforme più influenti della musica elettronica internazionale, mantenendo però sempre un forte legame con la propria identità mediterranea. La presenza al Medimex 2026 assume quindi anche un valore simbolico: il ritorno a casa di un progetto nato in Puglia e capace di trasformarsi in un fenomeno globale. Il live set in programma il 20 giugno alla Rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III promette un viaggio sonoro che attraversa house, techno e acid con la consueta impronta melodica e visionaria che ha reso il duo riconoscibile sui palchi internazionali. Un concerto che si inserisce perfettamente nello spirito di questa edizione del Medimex, costruita proprio sull’idea di attraversare mondi musicali differenti e raccontare come le scene locali possano diventare linguaggi universali. I biglietti sono disponibili su Ticketone a questo link e su Vivaticket. 

Suede e Slowdive sullo stesso palco

Il 21 giugno sarà invece la giornata dedicata alle sonorità alternative britanniche. A Taranto arriveranno infatti con l'unica data congiunta nel nostro Paese due band entrambe nate nel Regno Unito ma capaci di influenzare profondamente la scena globale. Da una parte gli Suede, guidati da Brett Anderson, band simbolo dell’esplosione britpop dei primi anni Novanta: un movimento che ha riportato la chitarra al centro della cultura pop britannica, trasformando l’estetica urbana, decadente e teatrale del gruppo in un vero e proprio immaginario generazionale. Dall’altra gli Slowdive, pionieri assoluti dello shoegaze, un linguaggio sonoro che ha rivoluzionato il modo di intendere la chitarra elettrica. Le loro composizioni costruiscono paesaggi sonori dilatati, dove le voci si fondono con riverberi profondi e le melodie emergono come frammenti sospesi, quasi dissolti nel suono. I biglietti sono disponibili su Ticketone a questo link e su Vivaticket. 

Il progetto di Marc Urselli dedicato al punk

A chiudere idealmente il cerchio sarà una delle produzioni originali più attese di questa edizione: la NYC Redux Band, progetto speciale curato da Marc Urselli, storico produttore e fonico che nel corso della sua carriera ha lavorato con Lou Reed, Nick Cave, U2 ed Elton John. Il progetto, che sarà presentato in anteprima mondiale proprio nella stessa sera dei concerti degli Suede e degli Slowdive, il 21 giugno, renderà omaggio ai Ramones e alla rivoluzione punk partita da New York cinquant’anni fa. La performance della NYC Redux Band promette di restituire quella energia originaria attraverso una lente contemporanea, mettendo insieme rigore esecutivo, visione curatoriale e una sensibilità produttiva che porta la firma di Urselli. Un live pensato per il grande palco, ma anche per raccontare come il punk, nato come gesto di rottura, sia diventato nel tempo un patrimonio culturale condiviso. I biglietti sono disponibili su Ticketone a questo link e su Vivaticket. 

Biglietti e abbonamenti

I biglietti per i concerti del Medimex 2026 sono disponibili su Ticketone a questo link e su Vivaticket. Sono disponibili sia i biglietti per le singole date (quella del 20 giugno con Pet Shop Boys e Agents of Time e quella del 21 giugno con Suede, Slowdive e NYC Redux Band: il costo per i biglietti è di 30 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali) che abbonamenti (a un prezzo più vantaggioso: 40 euro anziché i 60 che bisognerebbe spendere per acquistare i biglietti per le due date).

I panel e gli showcase

Accanto ai grandi live internazionali, il Medimex 2026 proporrà un fitto calendario di showcase dedicati ai progetti più interessanti della nuova scena pugliese e nazionale. Tra le altre attività, dal 18 al 20 giugno è in programma la prima edizione di Medimex Hip Hop Lab, progetto coordinato da Reverendo e Django Music, che prevede masterclass e talk con Shablo, Murubutu, Davide Shorty e Gep Caserta. Torna anche la rassegna di Antonio Diodato "Le Strade del Mediterraneo", con i concerti di Sara Gioielli, Davide Ambrogio e Sam Galbi. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti: ulteriori informazioni e modalità di accesso sono disponibili sul sito del Medimex.  Anche quest'anno il Medimex ospiterà una grande mostra. Dopo quella dedicata ad Amy Winehouse dello scorso anno, stavolta tocca a una mostra sull'impatto del punk e dei Ramones. "Roberta Bayley: The Ramones, CBGB’s and New York City", questo il titolo dell'esposizione, sarà visitabile dal 17 giugno al 5 luglio al MArTA di Taranto. Le foto sono quelle di Roberta Bayley, che è stata testimone diretta dell'esplosione del punk e dell'ascesa dei Ramones. 

Taranto capitale della musica per cinque giorni

Con il suo mix di concerti esclusivi, produzioni originali, formazione e contaminazioni culturali, il Medimex 2026 si conferma uno degli eventi musicali più importanti del panorama italiano ed europeo. Medimex, International Festival & Music Conference è promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto per lo sviluppo del sistema musicale regionale Puglia Sounds, intervento finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027 nel quadro dell’accordo tra Puglia Culture e Regione Puglia Sezione Turismo, evento realizzato in collaborazione con Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale Turismo, con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, con il patrocinio Rai media partner Radio Rai. 


Disclaimer:

Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.

Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.

Immagini e diritti

Rockol:

  • utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
  • impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
  • accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
  • pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright

Crediti fotografici per l'immagine usata nell'articolo: Emanuela Bonetti / Concessione in uso a Rockol

Segnalazioni

Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.

Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link

(Articolo originale su Rockol.it)

condividi