News

McCartney: "Le critiche di Lennon erano come piccoli pugnali"

04.06.2026 Scritto da Redazione Rockol

Paul McCartney è tornato a parlare del complesso rapporto con John Lennon negli anni successivi allo scioglimento dei Beatles, ricordando il dolore provocato dagli attacchi pubblici dell’amico e compagno di band, ma anche l’importanza della riconciliazione avvenuta prima della morte di Lennon nel 1980. In una nuova intervista concessa a NME, McCartney ha raccontato come le frecciate lanciate da Lennon durante il periodo più turbolento della separazione dei Beatles fossero state particolarmente difficili da sopportare.

"All’epoca era molto doloroso, come piccoli pugnali che mi si conficcavano addosso", ha spiegato. "Era frustrante perché pensavi: 'Devo rispondergli? Che cosa faccio?'. Poi però mi sono reso conto che era semplicemente John. Era il ragazzo che conoscevo da quando avevo 16 anni. Una volta capito questo, faceva meno male". Lo scontro tra i due affondava le radici nelle questioni economiche che accompagnarono la fine dei Beatles. McCartney si oppose infatti alla scelta degli altri membri della band di affidarsi al manager Allen Klein, preferendo la gestione proposta dalla famiglia Eastman. Negli anni successivi, la figura di Klein si rivelò sempre più controversa e McCartney ha ricordato come, col tempo, anche Lennon arrivò a riconoscere che le sue preoccupazioni erano fondate. "Fu bello sentire John ammettere, anche se a denti stretti, che forse avevo ragione", ha raccontato McCartney. "È stato un periodo doloroso, ma probabilmente dovevamo attraversarlo. Altrimenti qualcuno ci avrebbe derubati".

L’artista ha inoltre sottolineato quanto sia stato importante riuscire a ricucire il rapporto con Lennon. I due si riavvicinarono nella seconda metà degli anni Settanta, anche grazie alla nascita di Sean Ono Lennon, trovando nuovi punti di contatto lontano dalle tensioni che avevano accompagnato la fine del gruppo. Nonostante i conflitti, McCartney conserva oggi soprattutto i ricordi positivi dell’amico scomparso. "Ho ricordi bellissimi di John", ha detto. "Per me era prima di tutto un amico, il ragazzo con cui ho scritto canzoni e condiviso una parte fondamentale della mia vita". Questa, ovviamente, è la sola versione di McCartney, che Lennon non può commentare. 


Disclaimer:

Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.

Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.

Immagini e diritti

Rockol:

  • utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
  • impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
  • accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
  • pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright

Segnalazioni

Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.

Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link

(Articolo originale su Rockol.it)

condividi