News

Lucio Dalla, in teatro l'opera lirica sull'artista bolognese

08.06.2026 Scritto da Paolo Panzeri

A partire dal prossimo dicembre sarà sui palchi dei teatri italiani “L’anno che verrà”, un’opera su Lucio Dalla ideata da Marcello Corvino e diretta da Manuel Renga che attinge all’universo creativo e musicale del cantautore bolognese per trasformarlo in un racconto e per portare in scena l’umanità composta di sogni, fragilità, desideri e disillusioni che attraversano le sue canzoni.

Oggi nei locali di Universal ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione dell'opera a cui hanno partecipato oltre che le persone direttamente coinvolte nella produzione dell'opera anche figure come l'Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Gessica Allegni che ha dichiarato: "Lucio Dalla appartiene alla storia della musica italiana e all’anima di questa Regione. Un artista all’avanguardia, che ha saputo abitare il mondo con leggerezza e profondità insieme, con una capacità unica di farsi specchio delle emozioni più comuni e più difficili da comunicare. "L’anno che verrà” è un progetto che fa onore a questa eredità. Non si limita a ricordare un grande artista, ma sceglie di mettersi in dialogo con la sua musica, di restituirle vita attraverso forme nuove. Un’opera autonoma, capace di far risuonare quelle canzoni in modo inatteso, rivelando messaggi e significati che il tempo non ha consumato, anzi ha reso più nitidi. Sono orgogliosa che questo spettacolo nasca da una collaborazione così ampia tra le istituzioni teatrali della nostra regione. È un segnale importante: il nostro sistema culturale sa fare sistema, sa investire su produzioni ambiziose che parlano al pubblico di oggi senza rinunciare alla qualità. Dalla sapeva che la musica è uno strumento potente, che va oltre l'intrattenimento, che stimola la riflessione, che unisce culture e linguaggi diversi, unisce le comunità. Questo spettacolo porta avanti quella stessa convinzione, con rispetto e coraggio creativo."

Sempre nell'ambito delle figure istituzionali ha poi preso la parola anche l'Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli che ha aggiunto: "È davvero straordinario che Ferrara sia la prima tappa del tour di “L'anno che verrà”, un progetto che ci permette di incontrare Lucio Dalla in una forma inedita, restituendone intatta la bellezza della sua forza poetica. Le canzoni di Lucio continuano a parlarci perché hanno dentro le domande di tutti: il tempo che passa, i desideri, le paure, la speranza. L'incontro tra orchestra sinfonica, coro, voce solista, danza e parola teatrale dà vita a un linguaggio scenico originale e mai nostalgico. La musica di Dalla, in questa nuova veste, torna così a emozionare anche chi la conosce da sempre, e a sorprendere chi la incontra per la prima volta, ospitare questo progetto, prima che raggiunga altre importanti città, significa per Ferrara confermare la propria attenzione verso una cultura viva e originale, che non si limita a conservare la memoria ma è in grado di rimetterla in gioco soprattutto per le future generazioni."

Marcello Corvino, direttore artistico e ideatore dell'opera, ha spiegato: "Da alcuni anni il Teatro Comunale di Ferrara affianca alla programmazione lirica e sinfonica produzioni crossover. Il motivo è ben spiegato dalla storia di Casa Ricordi, ora parte di Universal Music Publishing. Casa Ricordi è l'editore della grande tradizione della musica classica italiana comprendente Rossini, Verdi e Puccini. Nel secondo dopoguerra, la Dischi Ricordi fondata da Nanni Ricordi contribuì alla nascita del cantautorato italiano pubblicando e contestualmente firmando accordi editoriali, con artisti come Gino Paoli, Luigi Tenco, Umberto Bindi, Sergio Endrigo, Enzo Jannacci, Lucio Battisti e, successivamente, Lucio Dalla. Per questo riteniamo naturale che la programmazione di un teatro di tradizione come l'Abbado di Ferrara, dia spazio alle composizioni della nuova musica classica, degli artisti che dal dopoguerra ad oggi hanno scritto canzoni che sin dal loro esordio sono diventate parte essenziale del nostro paesaggio musicale e che continuano a parlare alle generazioni di oggi e di domani."

Il regista dell'opera, Manuel Renga, ha parlato così dello spettacolo dicendo che a breve inizieranno le prove: "Questa nuova opera pop è un lavoro che non racconta la vita del grande Lucio Dalla, ma prende a piene mani dalla sua creatività musicale e traduce in scena il grande affresco umano che le sue canzoni compongono. Lucio Dalla diventa per noi il “custode dei sogni” colui che è in grado di leggere chiaramente le paure, i desideri, i sogni e le delusioni dell’uomo e trasformarle in situazioni musicali popolari, dirette, emozionanti. Lo spettacolo è un viaggio onirico, dove i personaggi sono le incarnazioni di quei sogni, di quelle paure e speranze, racconti di vita che si intrecciano sulle note musicali."

La storia si svolge in un grande hotel sul mare, alla vigilia di Capodanno, dove si incrociano le vicende di alcuni viaggiatori: una giovane coppia in fuga, una cantante di piano bar alla ricerca di un amore perduto, un musicista disilluso e un uomo d’affari colpito da una crisi esistenziale. Ad accoglierli è un enigmatico portiere. Nel corso della serata, le storie dei personaggi si intrecciano, tra ironia e malinconia, in una dimensione sospesa in cui musica, danza e immaginario onirico si fondono. A mezzanotte il tempo si ferma e, nel buio, le canzoni di Lucio Dalla diventano l’unico linguaggio possibile per dare forma a desideri, memorie e rimpianti. Con le luci dell’alba, ci si domanda se sia davvero iniziato un nuovo anno o se si tratti solo di un altro giro di musica.

L’opera con drammaturgia e testo di Emanuele Aldrovandi, vedrà in scena Pierdavide Carone, nel ruolo del portiere, accompagnato dall’Orchestra della Città di Ferrara e dal Coro del Teatro Comunale di Ferrara diretto dalla Maestra Teresa Auletta. A completare l'ensemble insolito per il mondo dell’opera lirica, una compagnia di danza che porterà in scena le coreografie di Michele Merola e della Michele Merola Contemporary Dance Company. La direzione musicale de “L’anno che verrà” e gli arrangiamenti sono a firma del Maestro Roberto Molinelli.

Il Maestro Molinelli, che ha lavorato a lungo con Lucio Dalla, ha affermato: "Quando ci si avvicina alla musica di Lucio Dalla, non si entra semplicemente in un repertorio di canzoni: si entra in un mondo fatto di teatro, poesia, racconto popolare, malinconie profonde e improvvise accensioni visionarie. In questo progetto il mio lavoro di arrangiamento nasce dal desiderio di ascoltare quel mondo da un’altra prospettiva, senza tradirne l’identità. L’orchestra sinfonica, il coro e la voce solista non servono a rivestire i brani con una cornice più grande, ma piuttosto ad attraversarli, a interrogarli, ad amplificarne la forza narrativa e a rivelarne possibilità sonore nuove, spesso inattese. Ho cercato un Dalla riconoscibile e, nello stesso tempo, sorprendente. Non una celebrazione nostalgica, ma un viaggio di reinvenzione. Un modo per far sì che queste canzoni, così radicate nella nostra memoria, possano aprirsi ancora a una vita nuova."

Tra quanto comunicato nel corso della conferenza stampa riguardo “L’anno che verrà” si è venuti a conoscenza del fatto che saranno quattordici le canzoni di Lucio Dalla – alcune molto note e altre meno conosciute del vasto repertorio del musicista bolognese - presenti nell'opera, che avrà una durata di circa un'ora e mezza. A chiudere lo spettacolo sarà "Caruso". Lo spettacolo prevede sezioni attoriali in cui non sarà presente la musica e brevi parti musicali che legano tra loro le varie parti del racconto. Per chi pensasse, data la definizione di opera lirica, che sul palco i brani vengano cantati con la voce impostata, prerogativa della lirica, non sarà così. Tra i motivi per cui è stato scelto come protagonista dello spettacolo Pierdavide Carone vi è stata la volontà di chiudere un cerchio artistico: Lucio Dalla morì il primo marzo del 2012 e Carone è stato l'ultimo artista con cui aveva lavorato, una ventina di giorni prima, sul palco del festival di Sanremo dirigendo l'orchestra sulle note della canzone "Nanì", co-firmata Dalla-Carone.

Queste le date della tournée:

11 e 12 dicembre 2026 – FERRARA – Teatro Comunale di Ferrara

18, 19 e 20 dicembre 2026 – REGGIO EMILIA – Teatro Valli di Reggio Emilia

22 e 23 dicembre 2026 – RAVENNA – Teatro Alighieri di Ravenna

16 gennaio 2027 – PIACENZA – Teatro Municipale di Piacenza

30 gennaio 2027 – MODENA – Teatro Comunale Pavarotti Freni di Modena

6 e 7 marzo 2027 – PARMA – Teatro Regio di Parma

12 marzo 2027 – LUCCA – Teatro del Giglio di Lucca

10, 11 e 12 settembre 2027 – BOLOGNA – Teatro Duse di Bologna

9 ottobre 2027 – RIMINI – Teatro Galli di Rimini

I biglietti saranno disponibili in prevendita sui circuiti dei singoli teatri.

https://images.rockol.it/Yx-6KoFT8WJGTapNfLbxaY-oclU=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/attachment-direct.2026-06-08-16-32-24.jpg

Disclaimer:

Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.

Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.

Immagini e diritti

Rockol:

  • utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
  • impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
  • accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
  • pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright

Segnalazioni

Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.

Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link

(Articolo originale su Rockol.it)

condividi