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Jon Bon Jovi:"Le grandi canzoni migliorano con le collaborazioni"

11.10.2025 Scritto da Elena Palmieri

Come già annunciato, il prossimo 24 ottobre sarà pubblicata una nuova versione dell'ultimo album dei Bon Jovi, "Forever" (qui la nostra intervista e qui la recensione), che includerà le canzoni del disco reincise con ospiti del calibro di Bruce Springsteen e altri, oltre a due nuovi brani aggiuntivi.

Durante una recente apparizione al "The Rich Eisen Show", il frontman Jon Bon Jovi ha parlato della decisione della sua band di ripubblicare i brani del recente lavoro di studio sotto una nuova veste e raccolti nella pubblicazione "Forever (Legendary Edition)". Oltre a Springsteen, ospite del singolo già edito "Hollow man", la nuova edizione di "Forever" includerà le collaborazioni con - tra gli altri - Jelly Roll in "Living proof",  Jason Isbell in "Waves" e Avril Lavigne in "Living in Paradise". Tra gli ospiti ci sono anche James Bay, Robbie Williams, Ryan Tedder, The War and Treaty, Joe Elliott dei Def Leppard, Lainey Wilson e Marcus King.

Anticipando l'uscita, Jon ha quindi raccontato:

Quando gli viene chiesto di raccontare il suo primo incontro con Bruce Springsteen, Jon ha narrato: "Oh mio Dio, alla fine degli anni ’70. La prima volta io suonavo in una cover band, era il 1978. Suonavamo molto rhythm & blues, eravamo una sorta di versione 'Muppets' degli Asbury Jukes. Avevo cinque fiati nel gruppo. Ero minorenne, suonavo nei bar, avevo 17 anni.
E una notte, sapendo che lui era sempre in giro, mi giro al microfono sul palco e… boom, è sul palco con noi. Abbiamo cantato insieme. Così il giorno dopo, tornando a scuola, la professoressa chiede alla classe: 'Che avete fatto ieri sera?': 'Ho cantato con Bruce giù ad Asbury'. Gli Asbury Jukes e la E Street Band venivano tutti da lì, e c’erano buone probabilità di trovarli nei bar in cui si suonava. È stata una fortuna avere i tuoi eroi così vicini". 

A proposito di cosa intendesse quando ha detto che Bruce è stato come un fratello maggiore per lui, Jon ha poi spiegato: "Nel corso della mia carriera abbiamo sempre guardato con ammirazione alla E Street Band e agli Asbury Jukes. Southside Johnny ha prodotto alcune delle mie primissime demo. Come dicevo, conosco Bruce dai tempi del liceo, e c’è sempre stato quel rapporto fatto di pollici alzati, cenni d’intesa, un hamburger ogni tanto.
Ma col passare degli anni, quando siamo entrambi invecchiati, capita che ci facciamo insieme questi viaggi di cento miglia senza radio, senza telefoni, nessuno intorno. E allora possiamo parlare come due uomini più saggi, che ne hanno viste tante. Ogni tanto, anche lui, ha bisogno di qualcuno con cui parlare".

(Articolo originale su Rockol.it)

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