Sono passati tre mesi dal concerto di Giorgia all’Unipol Forum di Milano: la settimana scorsa l'abbiamo ritrovata sullo stesso palco per altre due date sold out. Stesso tour e la stessa consapevolezza che non è scontata questa nuova chance, questo successo dopo una fase complicata della carriera: Giorgia ringrazia i fan dal palco, lo ripete ai giornalisti che la incontrano nel backstage a fine show. E annunciare un estensione del tour, che prosegue in estate e in autunno, con l'aggiunta di due date: una al palasport di Roma il 24 settemre e una festa finale per sabato 3 ottobre al Dome di Milano, la nuova arena a Santa Giulia, con ospiti e duetti sul palco: "inviterò tutti gli artisti che mi hanno accompagnato in questo viaggio, tra cui Annalisa, Elisa, Blanco, Eros Ramazzotti, Irama ed Emma", racconta.
Il successo ritrovato
“È un anno e mezzo, quasi due, che sto vivendo un momento di musica meraviglioso che mi stupisce veramente” – ci racconta – Mi sorprendo tutti i giorni di quello che sta accadendo, perché dopo 30 anni intensi di carriera vivere un momento così, come se avessi ricominciato da capo, era inaspettato, specialmente in un momento così complicato. E non lo dico per tirarmela, ma è un caso abbastanza raro per la mia generazione”.
In concerto il pubblico non la smentisce, con tre ovation per “Come saprei”, “We found love” e “La cura per me” e cantando per due ore con lo stesso trasporto le grandi hit del passato e i pezzi di “G”, più qualche cover - come "Purple rain", recuperata grazie al figlio, grande fan di Prince e sfruttando la presenza - ormai storica, per lei - di ex musicisti di Prince nella sua band. “La cosa bella e brutta di avere tanti anni di carriera alle spalle – dice poco dopo ai giornalisit- è che attraversi delle onde negli anni in cui cambi anche idea su quello che stai facendo. Era arrivato un momento in cui avevo bisogno di essere guidata e per fortuna oggi ho un team che mi ha preso per mano e mi ha fatto ritrovare la voglia di andare avanti”. In scaletta anche "Il cielo in una stanza", che nella seconda data milanese è diventato un omaggio a Gino Paoli, scomparso proprio quel giorno.Programmi futuri
Ora la bussola punta al tour estivo, che partirà il 10 luglio con la data zero da Termoli e attraverserà 15 città. “Pensavo che mi sarei riposata, invece no”, scherza la cantante romana, che passerà anche dalla Reggia di Caserta e dall’Arena di Verona prima di una tappa al Palazzetto a Roma - sesta volta nella capitale in un anno – per poi chiudere appunto con la festa finale all’arena a Santa Giulia. “Sarà la celebrazione di questi due anni e inviterò tutti gli artisti che mi hanno accompagnato in questo viaggio, tra cui Annalisa, Elisa, Blanco, Eros Ramazzotti, Irama ed Emma. Se potessi avere un ospite internazionale? Sceglierei Raye”.
Sanremo?
Conti alla mano saranno quindi 43 date in totale, con una previsione di 300 mila spettatori. “Allora lo possiamo fà lo stadio! Scherzi a parte, non ho mai avuto l’ambizione dello stadio, mi fido e mi affido alla visione del mio team. Personalmente ho il sogno malinconico di tornare a suonare nei piccoli club. Certo, lo stadio ti dà una botta di energia pazzesca, quando sono salita sul palco di Elisa l’ho sentita. Ma che sia in un teatro, in un club o in uno stadio quello che cerco è la vera essenza della musica”.
E a proposito di grandi eventi, il focus si sposta per un attimo su Sanremo, ma Giorgia glissa e ci scherza su “Dopo l'anno scorso sono a posto, no?", dice ricordando la partecipazione del 2025 con "La cura per me", classificatosi sesto ma diventato il secondo brano nella classifica di fine anni, riscattando invece la partecipazione opaca del 2023". Non esclude invece partecipaizoni in altre forme: "De Martino l’ho incontrato mezza volta dalla De Filippi, conosce bene il mio compagno perché sono entrambi ballerini”.Nuova musica, poi la pausa
In arrivo anche una versione espansa di "G": “Mi è stato consigliato di rimettermi a scrivere, è un po’ che non lo faccio. Ho ripreso confidenza con le mie cose, mi si è sbloccata la penna, ho ritrovato il coraggio di scrivere che avevo messo da parte in un momento non sapevo cosa cantare, cosa scrivere e come scrivere. Negli ultimi quattro anni è cambiato il modo di comporre la metrica e le armonie. Alcune cose le sento già mie, perché vengono da un bacino musicale in cui sono cresciuta, con cui ho familiarità, come le armonie dell’hip-hop o del rap italiano. Ma per mettere del mio lì dentro ho dovuto prima imparare a cantare le cose nuove e farle mie. Ormai ci ho preso gusto, è come una challenge che faccio con me stessa”.
Disclaimer:
Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.
Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.
Immagini e diritti
Rockol:
- utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
- impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
- accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
- pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright
Crediti fotografici per l'immagine usata nell'articolo: Francesca Centaro
Segnalazioni
Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link