Il frontman degli Iron Maiden Bruce Dickinson ha parlato dei gruppi spalla che lo abbiano messo in maggiore difficoltà dovendo poi suonare dopo di loro. Alla domanda su quali fossero i gruppi spalla più impegnativi che gli Iron Maiden abbiano mai dovuto affrontare, Dickinson ha indicato i giovani e affamati Guns N' Roses nel 1988.
Queste le sue parole: "Ai tempi, il gruppo spalla più difficile che abbiamo mai avuto sono stati i Guns N' Roses in America. Avevano appena pubblicato il loro primo album ("Appetite For Destruction", ndr) e stavano vivendo un momento di enorme popolarità. Erano pieni di angoscia e rabbia, mentre i Maiden erano un po' più prog, era il periodo di 'Seventh Son Of A Seventh Son'".
Identica domanda è stata posta anche al bassista dei Maiden Steve Harris che ha citato la band southern rock dei Blackfoot quale altro gruppo di supporto che lo colpì molto. "I Blackfoot sono ancora una delle migliori band che ci abbiano mai supportato. Dico sempre che il compito della band di supporto è quello di salire sul palco e cercare di coinvolgere il pubblico. Devono dare il massimo e far lavorare duramente la band principale."
Harris ha poi parlato della pressione che le band di supporto subiscono quando si esibiscono davanti a un pubblico che non è necessariamente lì per loro. "Mi è capitato un paio di volte di provare compassione per la band di supporto. Non riescono a controllarsi. Il pubblico percepisce la paura."
Tornando alla risposta di Bruce Dickinson, i Guns N' Roses aprirono i concerti degli Iron Maiden durante il "Seventh Tour of a Seventh Tour". Le due band attraversarono insieme il Nord America. La band di Axl Rose era molto in ascesa. "Appetite for Destruction" (leggi qui la recensione) aveva già iniziato la sua ascesa e l'energia grezza e provocatoria della band stava conquistando le arene. Il tour non fu privo di intoppi. Alcune date del tour degli Iron Maiden furono cancellate a causa dei problemi alla gola di Axl. Nonostante gli intoppi, la loro presenza congiunta sul palco rimane una delle partnership più discusse di quell'epoca: un'istantanea di due band in momenti molto diversi ma ugualmente intensi delle loro carriere.
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