Nuova settimana, nuovo giro di giostra per le uscite discografiche. Come sempre tante e variegate. Tra gli album che verranno pubblicati il prossimo 2 ottobre ci sono quello solista di Johnny Marr e il nuovo di Master Peace e, per quanto riguarda l’Italia, sono da segnalare le nuove fatiche discografiche di Ariete, Paola Turci e dell’emergente Matsby, un nome su cui è lecito accendere i riflettori. Qui sotto alcune delle uscite più proposte da Rockol.
Johnny Marr – “The Age of Everything”
L'ex chitarrista degli Smiths ha presentato così il suo nuovo lavoro: "Il titolo mi è venuto in mente all'inizio del processo creativo ed è diventato un'idea imprescindibile. Sembrava riassumere il modo in cui credo che molte persone si sentano. È un concetto onnicomprensivo, ma non necessariamente negativo. C'è un senso di sopraffazione nella cultura generata dalla tecnologia, ma guardandola da una prospettiva diversa, potrebbe esserci anche un senso di possibilità". Il precedente album di Johnny Marr è stato il doppio album "Fever Dreams Pts 1–4", pubblicato nel marzo 2022.
Master Peace - "If I don't love you, who will?"
Di Master Peace, nome d’arte del britannico Peace Okezie, vi abbiamo parlato qui, spiegando perché - intervistandolo - è uno degli artisti d'oltremanica da tenere d'occhio. "If i don’t love you, who will?" è il suo secondo album, dopo "How to make a Master Peace" del 2024. Il disco è composto da 10 brani e nasce come un’esplorazione delle diverse forme dell’amore giovane: romanticismo, infatuazione, sicurezza, crisi e vulnerabilità. L'album arriva dopo un periodo importante per l’artista, vincitore dell’Ivor Novello Rising Star Award, con tour insieme a Franz Ferdinand e The Streets e concerti con Bastille, Good Neighbours e 5 Seconds of Summer. L’edizione fisica includerà anche una speciale versione limitata con il bonus "Stupid Kids EP".
Ariete - "Tutti tornano a casa"
A tre anni da "La notte" e dalla partecipazione al Festival di Sanremo con "Mare di guai", Ariete torna con un nuovo album, il terzo della sua carriera. Si intitola "Tutti tornano a casa" e per la cantautrice romana è una sorta di punto psicologico da cui ripartire. Il disco contiene 12 brani e ruota attorno al concetto di “casa”, inteso non solo come luogo fisico, ma anche come protezione, ritorno, legami affettivi e spazio interiore. Ad anticiparlo è stato il singolo "Che bella vita" con Angelina Mango, dedicata agli incontri capaci di cambiare il proprio percorso. Tra gli altri ospiti figurano Fulminacci, Tredici Pietro e Prima Stanza a Destra. Il progetto rappresenta per la cantautrice laziale un nuovo capitolo artistico, legato alla crescita personale e alla consapevolezza dei rapporti che ci fanno sentire “a casa”.
Paola Turci - "Amore a dismisura"
Sette anni di assenza dalle scene discografiche sono un'era geologica, al tempo della discografia liquida e delle piattaforme. Paola Turci si è voluta prendere tutto il tempo di cui aveva bisogno, prima di tornare sulle scene dopo l'ultimo album "Viva da morire", datato 2019. «“Amore a dismisura” nasce da una domanda, più che da una risposta. Ci hanno insegnato che amare senza misura sia la forma più alta dell’amore (Sant’Agostino), ma esiste una linea sottile dove la passione si trasforma in dipendenza, il desiderio in possesso, la dedizione in annullamento. Tra fragilità e forza, abbandono e resistenza, luce e ombra, “Amore a dismisura” cammina su quel confine, guardandolo negli occhi», fa sapere lei. Il disco inaugura una nuova fase artistica della cantautrice romana, segnata anche da un nuovo contratto discografico con BMG (prima incideva per Warner). Ad anticiparlo tre singoli: "Vita mia", scritto con Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, "Manchi" e "E va bene così", scritto con Motta e Anastasi e caratterizzato da un’impronta più energica e rock. Il nuovo lavoro arriva nell’anno in cui Turci celebra 40 anni di carriera e rappresenta, nelle sue parole, una vera ripartenza artistica.
Matsby – “Fuoricorso”
La metafora del fuoricorso nasce nell’ambito universitario, ma viene estesa dall’artista genovese ai traguardi della vita adulta. Nell’album Matsby descrive il sentirsi in ritardo rispetto alle tappe tradizionali come un lavoro stabile, una casa, una relazione duratura, e lo trasforma nella capacità di accettare i propri tempi. Una delle tracce principali è “Godere”, prodotta da Maninni. Matsby è un cantautore genovese cresciuto tra pop, rap e cantautorato. Negli anni pubblica il progetto “Agrodolce” e gli album “Punto Zero” e “Post Teenager”.
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