A distanza di dieci anni dall’ultimo concerto dei Rush nella storica formazione a trio e a cinque dalla scomparsa del batterista e paroliere Neil Peart, oggi 6 ottobre Geddy Lee e Alex Lifeson hanno annunciato ufficialmente loro reunion, nominando Anika Nilles come nuova batterista e fissando una serie limitata di date per un tour nel 2026.
Negli anni successivi alla fine del tour “R40” dei Rush, e alla morte di Peart, avvenuta all’inizio del 2020, Geddy Lee e Alex Lifeson avevano espresso incertezze sul ritorno della band, escludendone persino l’idea, pur condividendo il desiderio di continuare a suonare e fare musica insieme. I due avevano anche iniziato a scrivere nuovi brani, ma senza una reale intenzione di andare oltre il piacere di suonare. Tuttavia, grazie al tempo e - a quanto pare - a una piccola spinta da parte di Paul McCartney, Lee e Lifeson hanno deciso di riportare i Rush sotto i riflettori e sui palchi.
A seguito dell’annuncio, sorge ora la domanda su chi è Anika Nilles, chiamata a raccogliere l’eredità di uno dei più grandi batteristi della storia del rock.
Nata ad Aschaffenburg, in Germania, il 29 maggio 1983 - un anno dopo l’uscita di “Signals”, il nono album in studio dei Rush - Anika Nilles ha iniziato a suonare la batteria a sei anni, ma è diventata professionista solo a 26. Pur avendo l’ambizione di fare della musica una carriera, inizialmente Anika studiò servizio sociale per cinque anni e lavorò come maestra d’asilo. “Subito dopo il liceo dissi ai miei genitori che volevo suonare la batteria per vivere. Avevo 16 anni”, ha raccontato la musicista in un’intervista per “Drume” ripresa da “Loudwire”. Spiegando che i genitori la incoraggiarono a intraprendere “qualcosa di serio”, ha aggiunto: “Guardavo i miei idoli, i miei eroi. Erano giovani e suonavano come dei. Pensavo che non sarei mai riuscita a raggiungere il loro livello alla mia età. Mi sembrava di aver perso il treno. Ma il mio obiettivo non era diventare una batterista famosa o trovare un ingaggio con una grande band. Tutto ciò che volevo era insegnare, suonare dal vivo e tenere workshop”. Nilles ha poi studiato presso l’Università di Musica Popolare e Music Business di Mannheim, in Germania, conseguendo una laurea in musica popolare. Ha maturato esperienza come docente in conservatorio, oltre che presso “Drumeo” e Nexus ICA”, e ha collaborato con la rivista “Drum!” offrendo consigli e lezioni. Tra le altre cose, in varie classifiche pubblicate da riviste come “Modern Drummer Magazine”, “Drum!” e “Music Radar”, Nilles è stata nominata più volte come miglior stella emergente.
Finora, Anika Nilles ha pubblicato quattro album a suo nome: “Pikalar” (2017), “For a Colorful Soul” (2020), “Opunti (2022) e “False Truth” (2025). Inoltre, nel 2022 Nilles ha suonato nella band di Jeff Beck durante il tour europeo.