Prima della scorsa settimana in Italia praticamente nessuno aveva mai sentito parlare di Carla Morrison. E quelli che ne avevano sentito parlare si contavano sulle dita di una mano. Poi ai provini di X Factor un’aspirante concorrente del talent show, Alice Fregoso, ha cantato la sua “Disfruto”, una canzone in spagnolo, pubblicata nel 2012 da una cantautrice messicana destinata ad essere anche al di qua dell’Atlantico per anni una musicista di culto per gli appassionati di musica latinoamericana. Ed è successo un piccolo miracolo: “Disfruto” è entrata in classifica. Tutto vero. X Factor da anni fatica a rispondere a una delle missioni principali di un talent show: individuare e lanciare nuove popstar. Questa volta, però, il programma di Sky si è reso protagonista di una mirabile impresa, lanciando un’artista navigata in un Paese nel quale era praticamente sconosciuta. L’esibizione di Alice Fregoso ha conquistato il pubblico e i giudici e nei giorni successivi alla messa in onda delle Auditions “Disfruto” ha cominciato a macinare ascolti sulle piattaforme digitali, arrivando nella top ten di Spotify Italia e conquistando poi il quinto posto della classifica settimanale Fimi/Niq dei singoli più streammati e scaricati nel nostro Paese.
E pensare che “Disfruto” è stata per la cantautrice messicana croce e delizia. La carriera della musicista, lanciata da Natalia Lafourcade, cambiò proprio grazie al disco di cui faceva parte la canzone, “Déjenme llorar”, che trasformò Morrison in una delle protagoniste della scena indipendente latinoamericana. L’album ottenne il Disco di platino in Messico e portò la cantautrice alla ribalta internazionale. Ai Latin Grammy Awards del 2012 trionfò nelle categorie “Best Alternative Music Album” e “Best Alternative Song”. “Disfruto” - il titolo significa “mi godo”, “assaporo” - non voleva essere, almeno nelle intenzioni di Morrison, un tormentone: è una dichiarazione d’amore intima, delicata. Eppure negli anni il brano ha conquistato playlist, social network e accumulato centinaia di milioni di ascolti su Spotify (mezzo miliardo, per la cronaca), portando la cantautrice a collezionare collaborazioni con popstar come J Balvin e Ricky Martin e esibizioni sui palchi dei più importanti festival mondiali. Da qui, la crisi.
Quella vissuta da Morrison è stata soprattutto una crisi d’identità: «Ero continuamente in viaggio e lavoravo tantissimo. Ero sempre in tournée, facevo album, interviste e musica. Per un paio d’anni, direi per un anno, un anno e mezzo, ho iniziato a sentirmi molto depressa e semplicemente triste», ha raccontato ai Grammy. E ancora: «Ero arrabbiata, ansiosa, depressa e stanca». Per sette anni, dopo l’uscita dell’album successivo a “Déjenme llorar”, “Amor supremo” del 2015, Morrison è sparita. Facendo perdere ogni traccia di sé. Nel 2022 è tornata sulle scene con un nuovo disco “El renacimiento”: «Fare un passo indietro mi ha dato l’opportunità di ritrovare me stessa e capire chi ero. A un certo punto mi sono resa conto che fare album, andare in tournée, tornare in studio e poi ricominciare tutto da capo non era qualcosa che nutriva la mia anima». Il disco è nato proprio in quei sette anni di silenzio e affronta temi molto personali: l'identità, l'amore, la solitudine, la salute mentale e la necessità di ricominciare.
E forse è proprio qui che la storia di “Disfruto” si chiude, o meglio ricomincia. Una canzone nata nel momento più luminoso della prima parte della carriera di Carla Morrison, diventata negli anni il simbolo del suo successo e poi quasi una zavorra, torna oggi a vivere in un Paese nel quale la sua autrice era rimasta per anni un nome per pochi appassionati. La cover di Alice Fregoso è arrivata anche a Carla Morrison, che ha condiviso sui social l’esibizione della giovane cantante italiana e ha voluto rivolgerle personalmente un messaggio: «Ho davvero pianto», ha raccontato la cantautrice messicana, ringraziando la concorrente di X Factor per aver dato a “Disfruto” una nuova vita.
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