Per i Bullet for my Valentine si apre una fase nuova, e non soltanto perché il 19 marzo 2027 arriverà “Social Apocalypse”, il primo album della band gallese dopo il disco omonimo del 2021. Prima ancora della pubblicazione, Matt Tuck e compagni porteranno il nuovo capitolo anche dal vivo con un tour europeo che segna un ulteriore salto nelle dimensioni dei concerti del gruppo. L’appuntamento italiano è fissato per il 25 gennaio 2027 all’Unipol Forum di Assago, con Pendulum come special guest e Dark Divine in apertura. Per una formazione abituata negli anni a passare da Milano attraverso locali più raccolti, l’arrivo al Forum racconta bene il momento attraversato dalla band, che dopo oltre vent’anni di carriera prova a guardare avanti senza rinnegare ciò che ha costruito.
Il ritorno con “Social Apocalypse”
“Social Apocalypse” arriverà il 19 marzo 2027 per Spinefarm e interromperà un’attesa discografica durata sei anni, mentre la title track pubblicata insieme all’annuncio rappresenta la prima nuova musica dei Bullet for My Valentine da quattro anni. Il brano introduce anche il tono del disco, che Matt Tuck ha descritto come pesante e oscuro, ma soprattutto legato a ciò che sta accadendo fuori dalla musica. Al centro c’è una lettura piuttosto pessimistica del rapporto con tecnologia, social media e informazione, in un mondo in cui secondo il cantante le persone finiscono sempre più spesso per essere messe le une contro le altre. Come spiegato da Tuck in un comunicato stampa, da un punto di vista tematico, questo nuovo album unisce l'introspezione spudorata di una persona logorata dal mondo moderno a osservazioni universali su un pianeta che sembra stia andando fuori controllo. "Tutto cambia troppo velocemente ed è difficile trovare un po' di positività se si pensa a quello che sta succedendo nel mondo", ha affermato Matt. "Si viene aizzati gli uni contro gli altri. Il mondo è pieno di conflitti, non c'è unione. Da padre vedo cosa ha da offrire il mondo ai più giovani e penso a quanto sia diverso adesso".
In un'intervista a "Kerrang!", il frontman ha poi precisato: “Il mondo viene conquistato e dominato dalla tecnologia e dai media”. Oltre a sottolineare come i social possano avere effetti positivi e negativi ma abbiano ormai assunto un peso enorme nella vita quotidiana, Tuck ha poi fatto sapere di osservare questa trasformazione anche da una prospettiva generazionale, perché lui e gli altri membri della band sono cresciuti prima che internet e i social diventassero parte costante delle relazioni. “La canzone 'Social Apocalypse', in particolare, parla di un’apocalisse sociale in cui le persone non interagiscono più davvero tra loro nel modo in cui dovrebbero", ha aggiunto Matt: "E questo genera divisione, odio, paura e allarmismo, insomma un sacco di cose negative di cui le persone non hanno bisogno nella propria vita”.
Lo stesso tema torna nelle parole diffuse insieme all’annuncio del disco, nelle quali Tuck parla di un mondo che cambia troppo rapidamente e nel quale diventa difficile trovare elementi positivi, soprattutto osservandolo da padre e pensando a ciò che le generazioni più giovani si troveranno davanti. Musicalmente, però, il gruppo non sembra avere intenzione di trasformare questa inquietudine in un semplice ritorno al passato. Il tour per i vent’anni dell'album di debutto, “The Poison” - passato anche dall'Italia a febbraio 2025 per una data all'Alcatraz di Milano - aveva inevitabilmente riavvicinato i quattro a quel periodo e, nelle prime fasi di lavorazione, la possibilità di recuperare qualcosa di quell’approccio era stata presa in considerazione. Una volta iniziata la scrittura, però, la direzione si è rivelata diversa. “Ci siamo anche resi conto che quei giorni sono passati”, ha raccontato Tuck, ricordando che nemmeno ai tempi di “The Poison” la band aveva cercato di forzare la propria creatività in una direzione prestabilita: “È ancora meglio seguire semplicemente quella bussola creativa e vedere dove ti porta”.
Il disco è stato realizzato ancora una volta con Carl Bown, ormai collaboratore abituale dei Bullet for My Valentine, tra i Treehouse Studios di Chesterfield e i Metropolis Studios di Londra. Dopo sei anni senza un nuovo album, la band pensava inizialmente che tornare a scrivere sarebbe stato più semplice, ma Tuck ha descritto il processo con una sequenza molto meno rassicurante fatta di “sangue, sudore, lacrime, dubbi, ansia, esaltazione, sconfitte devastanti”. La differenza, questa volta, è stata la possibilità di non dover inseguire scadenze imposte da un tour o dall’etichetta e di lasciare che il disco richiedesse il tempo necessario. L’obiettivo dichiarato resta quello di non affidarsi soltanto alla storia del gruppo o a una formula già sperimentata. “Non vogliamo affidarci alle canzoni del passato o a una formula. Vogliamo continuare un percorso e metterci alla prova”, ha spiegato Tuck assicurando comunque che “Social Apocalypse” resta “al cento per cento un disco dei Bullet For My Valentine”, con elementi che potranno rimandare alle diverse fasi della carriera della band, ma inseriti in un lavoro che prova anche a spostarne ancora una volta i confini.
Tra le novità ci sono anche due collaborazioni, una pratica fino a questo momento poco abituale per la formazione gallese. Chrissy Costanza degli Against The Current compare in “In The Absence Of You”, mentre Will Ramos dei Lorna Shore presta la propria voce a “I Don’t Trust Tomorrow”.
I Bullet for My Valentine sono pronti per i grandi pubblici
Il nuovo disco arriverà dopo l’inizio del “Social Apocalypse 2027”, il tour che porterà i Bullet for My Valentine nelle arene britanniche ed europee. In Italia ci sarà una sola data, fissata per il 25 gennaio all’Unipol Forum di Assago, con i Pendulum come ospiti speciali e i Dark Divine incaricati di aprire la serata. I biglietti sono già stati resi disponibili in prevendita attraverso il sito della band ieri, mentre la vendita generale partirà alle 10 del 30 settembre su MC2Live.it.
Il passaggio a spazi di queste dimensioni arriva dopo una tappa importante nella storia recente della band, che nel 2025 ha visto i i Bullet for My Valentine raggiungere per la prima volta la O2 di Londra durante il tour celebrativo per i vent’anni di “The Poison”, condiviso con i Trivium. Per Matt Tuck, che frequenta quell’arena da quando ha aperto, era rimasto uno dei pochi traguardi londinesi ancora da raggiungere.
La stessa arena tornerà nel nuovo giro di concerti, questa volta con i Bullet for My Valentine come unici headliner. Tuck ricorda soprattutto il pubblico della serata dedicata a “The Poison”, composto tanto dai fan che seguivano la band agli inizi quanto da chi quelle canzoni non aveva mai avuto occasione di ascoltarle dal vivo nel loro periodo originale. “Non avevo mai visto un pubblico tanto felice e sorridente a un concerto metal”, ha detto il frontman nell'intervista per "Kerrang!": “C’era tantissimo affetto nella sala”.
Adesso quella crescita passa anche da Milano, con il Forum di Assago che rappresenta una dimensione nuova per la band nel nostro Paese. Finora, i BFMV avevano frequentato soprattutto venue più piccole, mentre “Social Apocalypse” arriverà poche settimane più tardi a completare un ritorno che il gruppo preparato senza particolare fretta. Dopo sei anni senza un album, questa volta il gruppo sembra voler ripartire proprio da qui, cercando di allargare ancora il proprio pubblico senza trasformare il passato in una formula da ripetere.
Ecco tracklist e copertina del nuovo album “Social Apocalypse”:
1. Social Apocalypse
2. In The Absence of You ft. Chrissy Costanza
3. I Don’t Trust Tomorrow ft. Will Ramos
4. Here Without You
5. Acid Rain
6. Fragile
7. CVLT
8. Masquerade
9. Read Between The Lines
10. Enough Is Never Enough
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