Bob Dylan continua a cambiare forma anche a 85 anni. Durante il concerto del 29 giugno al Moody Amphitheater di Austin, in Texas, il cantautore ha presentato una nuova formazione della sua band, con una novità importante: alla chitarra c'era Joel Paterson, musicista di Chicago chiamato a ricoprire il ruolo di unico chitarrista del Long Hot Summer Tour. Il cambio arriva pochi giorni dopo l'uscita di scena di Bob Britt, che ha annunciato il proprio addio spiegando di aver lasciato la band per motivi personali: "Non sono stato licenziato, ho scelto io di andarmene per ragioni che preferisco tenere private". Una decisione che segue quella di Doug Lancio, uscito dal gruppo all'inizio del mese.
Al posto di Lancio era stato coinvolto Julian Lage, uno dei chitarristi jazz più celebrati della sua generazione, ma l'artista era impegnato a Brooklyn e non ha preso parte alla data di Austin. Dylan ha quindi affidato le sei corde a Joel Paterson, almeno per il momento. Originario di Madison, nel Wisconsin, ma da oltre vent'anni figura di riferimento della scena roots di Chicago, Paterson è un chitarrista capace di muoversi con naturalezza tra jazz, blues, rockabilly, country e western swing. È un habitué del Green Mill Cocktail Lounge, dove ogni lunedì si esibisce con il Joel Paterson Quartet, oltre a guidare un proprio trio jazz e a far parte della band country The Western Elstons.
Tra le sue influenze figurano due autentici giganti della chitarra come Les Paul e Chet Atkins, un'impronta stilistica fatta di eleganza, precisione e gusto melodico che sembra sposarsi perfettamente con la fase più essenziale e raffinata della carriera di Dylan. Negli ultimi anni Paterson si è costruito anche una solida reputazione online grazie ai suoi video dedicati alla tecnica chitarristica e alle reinterpretazioni di classici della musica americana. Su Instagram ha superato i 32.000 follower e alcune delle sue performance hanno raccolto oltre centomila visualizzazioni, come la versione di "Sugar-Foot Rag", storico brano reso celebre da Hank Garland e Vaughn Horton. Resta ora da capire se quella vista ad Austin sia una soluzione temporanea o l'inizio di un nuovo capitolo nella band di Bob Dylan.
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