"Appunti di un lungo viaggio", uscito per la prima volta nel 2019, torna con dentro l'inedito "Quando te rivedrò", brano che Gino Paoli avrebbe dovuto cantare insieme a Ornella Vanoni. Il pezzo, prodotto da Adriano Pennino e impreziosito dai fiati di Paolo Fresu, è uscito nella notte dei compleanni dei due artisti. Paoli avrebbe dovuto cantarlo con Vanoni, ma la sua scomparsa ha lasciato un vuoto, rendendo questo brano ancora più intenso e significativo. La voce indimenticabile di Ornella non avrebbe potuto essere sostituita con nessun'altra e Paoli, prima di andarsene, ha scelto così di colmare la sua assenza includendo nel brano il suono di un grandissimo artista come Paolo Fresu, tra i più importanti musicisti jazz italiani.
"Quando te rivedrò" è un brano bellissimo, che racconta un amore interrotto ma che, in realtà, non si è mai chiuso davvero. Perché, in qualche modo, chi si sceglie lascia una traccia nell'altro per sempre. È l'ultimo brano di Gino Paoli e colpisce per la sua forza. Sorprende perché quello che canta, lo canta, ancora una volta, credendoci. Le parole arrivano con verità: lo si immagina con le mani in tasca, gli occhi chiusi, mentre canta quest'ultima canzone. E si sente che è sua, che fa parte del suo linguaggio. "Appunti di un lungo viaggio", nella sua globalità, è esattamente questo. Un disco che nella prima parte raccoglie le cosiddette "canzoni interrotte", in cui vengono scanditi momenti salienti della vita, momenti che riconducono alle stagioni.È poesia pura, nel senso che sono brani nei quali viene stravolta la forma canzone: Paoli si interrompe nell’attimo in cui ha detto tutto quello che doveva dire. Dentro ci sono sperimentazione e poesia, con il piano di Danilo Rea, collaboratore strettissimo del cantautore genovese. Nella seconda parte, invece, ci sono alcuni dei suoi più grandi successi, riletti in chiave jazz. È un Paoli dalla voce matura, un crooner totalmente dentro le canzoni e padrone del linguaggio. Alcune versioni sono addirittura più belle di quelle originali. I brani sono registrati ex novo: l’artista si è circondato di musicisti di alto livello come Rita Marcotulli al piano, Alfredo Golino alla batteria, Ares Tavolazzi al contrabbasso e la Roma Jazz String Orchestra.
"Appunti di un lungo viaggio" è quindi uno dei dischi, probabilmente “il disco”, da mettere nelle mani di chiunque voglia approfondire la storia di Gino Paoli da una prospettiva inedita. Perché riesce a far incontrare il suo avanguardismo e la sua voglia di osare, fortissimi nella prima parte, con il suo grande racconto dell'amore esistenzialista, vissuto, inafferrabile, che torna nella seconda. Spiega, con la musica, perché Paoli ha cambiato per sempre il corso della canzone d’autore, liberandola dalla banalizzazione dei sentimenti, classica del dopoguerra. E con essa ha liberato anche la figura della donna, che da macchietta angelicata lungo il viaggio di Paoli prende le forme di uno specchio ineluttabile, in cui riconoscere gioie e dolori, senza moralismi o eccessi. "Appunti di un lungo viaggio" è un gioiello che rimarrà nel tempo.TRACKLIST
Quando ti rivedrò
Estate: L’avventura / Non dire che mi ami / E m’innamoro ancora / Aspettami / Il mio amore sbagliato / Io ti amo di più
Inverno: Quando avevo vent’anni / Eravamo sempre insieme / Ho incontrato la tristezza / Voglio morir malato
Primavera: Noi del mare / Amico mio / La mia donna è la libertà / Due cani in chiesa
Autunno: Un anno un’ora un minuto / Uno come me / Quando me ne andrò
Che cosa c’è
Sassi
Il mare, il cielo, un uomo
Sapore di sale
Questione di sopravvivenza
La gatta
Ritornerai
Fingere di te
Senza fine
In un caffè
Una lunga storia d’amore
I ricordi
Il cielo in una stanza
Ti lascio una canzone
Disclaimer:
Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.
Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.
Immagini e diritti
Rockol:
- utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
- impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
- accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
- pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright
Segnalazioni
Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link