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Addio al pianista jazz Abdullah Ibrahim

16.06.2026 Scritto da Redazione Rockol

Il pianista jazz sudafricano Abdullah Ibrahim è morto all'età di 91 anni, come annunciato in un comunicato della sua famiglia. "È deceduto serenamente, circondato dalla sua famiglia in Germania, dopo una breve malattia." Il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa gli ha reso omaggio dichiarando che le sue "creazioni hanno reso omaggio al Sudafrica che ha plasmato il suo impegno politico e il suo genio musicale. Ha arricchito le nostre vite con il suo talento musicale e il suo impegno per rendere il mondo un posto migliore".

Adolph Johannes Brand, questo il vero nome del musicista, iniziò a comporre al pianoforte all'età di sette anni. La sua carriera si è estesa per ottanta anni ed è stata costellata da decine di registrazioni. Tra queste, il brano "Mannenberg" del 1974, una delle sue composizioni più famose, che in seguito divenne un simbolo della lotta contro il regime di minoranza bianca in Sudafrica e contro l'apartheid.



Ibrahim, inizialmente conosciuto sul palco come Dollar Brand, cambiò nome dopo essersi convertito all'Islam alla fine degli anni '60. Da adolescente, il pianista suonò in una swing band e poi in un sestetto chiamato Jazz Epistles, di cui faceva parte anche un altro grande del jazz sudafricano, Hugh Masekela. Con l'inasprirsi dell'apartheid, che iniziò ad essere legalmente applicato nel 1948, la musica jazz, vista come controculturale e che incoraggiava la mescolanza razziale, fu osteggiata. La situazione politica in Sudafrica portò allo scioglimento del gruppo e Ibrahim si trasferì in Svizzera.

Duke Ellington lo ascoltò e lo portò negli Stati Uniti. Gradualmente, iniziò a emergere il suo stile distintivo: una musica che richiamava i suoni del Sudafrica e mescolava le tradizioni vocali e armoniche del suo paese con il senso ritmico e l'improvvisazione del jazz. Nonostante vivesse fuori dal Sudafrica, non ha mai dimenticato le sue radici e ha fatto frequenti viaggi nel paese per esibirsi e registrare. La sua ultima apparizione dal vivo risale a meno di tre mesi fa, al Cape Town International Jazz Festival, "dove ha nuovamente affascinato il pubblico con l'arte, la grazia e la profonda visione musicale che hanno caratterizzato la sua opera", si legge nel comunicato della famiglia.

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