Chad Gilbert, chitarrista e membro fondatore dei New Found Glory, è morto all'età di 45 anni, cinque anni dopo aver reso nota la sua diagnosi di cancro. Un comunicato pubblicato sui suoi profili social riporta che si è "spento serenamente nel sonno".
Viene ancora riferito nel messaggio: "Ha lasciato questo mondo circondato da amici e familiari, esalando l'ultimo respiro accanto alla moglie e alla madre, proprio come desiderava. Siamo devastati e sconvolti dalla rapidità con cui ci ha lasciati, ma al contempo immensamente grati per la serenità e la dolcezza con cui se n'è andato. Il gran numero di persone accorse nell'atrio dell'ospedale con così poco preavviso testimonia quanto Chad fosse amato e apprezzato, e quanto lo sarà sempre. Era un musicista leggendario, ma il traguardo di cui andava più fiero era il suo ruolo di marito e padre. I suoi sogni più grandi si sono realizzati".
Anche i compagni di band di Gilbert nei New Found Glory si sono uniti alla famiglia e hanno voluto rendere omaggio al suo contributo al gruppo nell'arco di quasi trent'anni. "Il talento chitarristico, la capacità di scrittura, l'ironia e la determinazione instancabile di Chad hanno contribuito a plasmare i New Found Glory per quasi tre decenni. Attraverso oltre una dozzina di album, innumerevoli tour in tutto il mondo e più riconoscimenti di quanti avremmo mai potuto immaginare, Chad ha spinto tutti noi a crescere come musicisti, artisti ed esseri umani. Sebbene la sua perdita ci devasti, siamo profondamente grati per la straordinaria vita che ha vissuto, per i ricordi e per il legame fraterno che ci univa. La sua influenza rimarrà parte integrante dei New Found Glory e il suo spirito si farà sentire su ogni palco che calcheremo e in ogni nota che suoneremo".
Gilbert stava riceveva cure oncologiche da diversi anni. Nel dicembre 2021 aveva rivelato di essersi sottoposto a un intervento d'urgenza dopo la diagnosi di un raro tumore chiamato feocromocitoma. Il tumore aveva avuto origine nella ghiandola surrenale e si era diffuso al fegato, costringendo i medici a rimuovere metà del fegato, la cistifellea e una ghiandola surrenale. Il mese successivo Chad annunciò che gli esami avevano dato esito negativo e che era "ufficialmente libero dal cancro".
Più tardi quello stesso anno, i medici però scoprirono un altro tumore alla colonna vertebrale, rendendo necessario un ulteriore intervento chirurgico. In seguito, Gilbert dichiarò che "il cancro alla colonna vertebrale era sparito", dopo la rimozione della parte restante della vertebra colpita. I problemi di salute proseguirono negli anni successivi; all'inizio del 2026, Chad Gilbert venne sottoposto a un intervento d'urgenza al cervello dopo la scoperta di tre tumori, emersi quando iniziò a perdere il controllo della mano e della gamba sinistra. Successivamente rivelò che i medici avevano aggiornato la diagnosi a carcinoma corticosurrenale al quarto stadio, una forma rara e aggressiva di tumore della ghiandola surrenale.
Nonostante la malattia, Gilbert continuò a lavorare con i New Found Glory, contribuendo alla realizzazione del loro ultimo album, "Listen Up!", pubblicato lo scorso mese di febbraio. Quattro mesi dopo, tornò a suonare sul palco con la band a Nashville, esibendosi a bordo di uno scooter elettrico in seguito all'intervento al cervello.
Chad Gilbert, nato in Florida nel 1981, si mise in luce come giovanissimo cantante della band hardcore Shai Hulud, partecipando alla realizzazione del loro album d'esordio del 1997, "Hearts Once Nourished With Hope And Compassion". Verso la fine degli anni '90, fu tra i fondatori dei New Found Glory, ricoprendo il ruolo di chitarrista solista, corista e tra i principali autori delle canzoni del gruppo.
Insieme a Pundik, Grushka e Bolooki, Chad Gilbert contribuì ad affermare la band come una delle realtà del pop-punk dei primi anni 2000. Tra i loro primi lavori figurano l'album d'esordio del 1999 "Nothing Gold Can Stay" e l'omonimo disco del 2000, seguiti dal successo, nel 2002, di "Sticks And Stones". Oltre ai New Found Glory, Gilbert fu produttore. Tra i suoi lavori figurano le collaborazioni con gli A Day To Remember.
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