I My Dying Bride nascono nel 1990 a Bradford, nel nord dell'Inghilterra, dalle ceneri degli Abiosis. Fin dagli esordi si presentano come innovativi, tanto da essere ormai di fatto tra i progenitori del sound death-doom. Il loro metal gotico, lento, melodico e soffocante è fatto, almeno agli esordi, di suite orchestrali (SYMPHONIA INFERNUS ET SPHERA EMPYRIUM, vedi l'EP del 1992) e composizioni medievaleggianti (AS THE FLOWERS WITHER del 1992 e TURN LOOSE THE SWANS, 1993). Con THE ANGEL & THE DARK RIVER (1995) la band raggiunge la perfezione formale del doom metal, in pratica codificandolo e ponendo il sigillo sullo stato dell'arte del genere. Gli album seguenti, nonostante qualche aggiustamento di formazione, ripercorrono la strada così brillantemente tracciata col disco del 1995 (con qualche pericolosa deviazione elettronica), fino a giungere a EVINTA (2011), un monumentale triplo cd di arrangiamenti in chiave classica di brani e riff della band: un lavoro peculiare, forse troppo autoreferenziale, ma è lecito - dato che celebra il ventennale della pubblicazione del primissimo ep dei My Dying Bride. Nel novembre del 2011 esce THE BARGHEST O'WHITBY, un concept ep: un'unica traccia di 27 minuti che segna il ritorno allo splendore e alla freschezza dei tempi andati.
Fonte:
Rockol