Cosmo, nome d’arte di Marco Jacopo Bianchi, è uno degli artisti più innovativi e poliedrici del panorama musicale italiano contemporaneo. Originario di Ivrea, ha iniziato la sua carriera come frontman del gruppo indie-pop Drink to Me, per poi intraprendere un percorso solista che lo ha consacrato come pioniere della musica elettronica in Italia. Con un mix unico di synth pulsanti, ritmi trascinanti e testi profondamente intimi, Cosmo riesce a trasportare il pubblico in un viaggio emotivo che spazia dalla riflessione personale all'esaltazione collettiva. La sua discografia include album di culto come Disordine (2013), L’ultima festa (2016), Cosmotronic (2018) e La terza estate dell’amore (2021), che rappresenta un manifesto di libertà e rinascita attraverso la musica.
L’approccio musicale di Cosmo è un melting pot di influenze: dai suoni psichedelici degli anni '70 alla techno berlinese, fino alla house e al pop italiano, il tutto rielaborato con uno stile inconfondibile. Le sue tracce, come "Sei la mia città", "L’ultima festa" e "La musica illegale", sono diventate veri e propri inni generazionali, grazie anche a un’attitudine che rompe le barriere tra generi e linguaggi. Di recente, Cosmo ha attirato l’attenzione per i suoi eventi unici, come i rave organizzati in spazi non convenzionali, pensati per celebrare l’essenza comunitaria della musica e la connessione tra le persone.
I concerti di Cosmo sono un’esperienza multisensoriale che combina luci stroboscopiche, sonorità avvolgenti e un’energia travolgente. I fan parlano di un’atmosfera quasi rituale, dove il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo. Grazie a questa capacità unica di trasformare ogni live in un evento indimenticabile, assistere a un concerto di Cosmo è più di un semplice ascolto: è un rito collettivo da vivere in prima persona.