I Blondie nascono nel 1974, quando un giovane hippie divisto tra studi fallimentari e sperimentazioni alla chitarra, Chris Stein, forma il nucleo pulsante dei Blondie, insieme alla ex cameriera e coniglietta di Playboy, Deborah Harry, nata a Miami nel 1945. Il gruppo si fa le ossa nei locali di New York diventati leggendari per il punk e la new wave, tra i quali spiccano il CBGB’s e il Max’s Kansas City.
Quando nel 1977 pubblicano il loro primo album hanno già un seguito tale da permettere alla band di suonare come supporter di Iggy Pop e David Bowie. Nel 1979, dopo aver passato gli ultimi due anni pubblicando un secondo album che fa conoscere ed amare la band in Gran Bretagna e aver girato un film, Debbie, insieme al produttore Mike Chapman, trovano la formula perfetta con “Heart Of Glass” che diventerà n.1 nelle classifiche degli Stati Uniti e hit di successo in tutto il mondo. La critica, stanca del punk, li adora da subito per l’equilibrio tra pop, disco e new wave ed è consequenziale l’arrivo di altri singoli di successo come “Dreaming”, “Atomic” e “Call Me” scritta per il film American Gigolò.
Dopo un periodo di pausa, caratterizzato dalla dedizione di Debbie al cinema e alla carriera solista, nel 1998 a sorpresa i Blondie tornano in sala di incisione, i cui frutti sono raccolti nel disco “No Exit”. Con una formazione composta da Harry, Stein, Destri, Burke e i giovani Paul Carbonara (chitarra) e Leigh Foxx (basso), il gruppo parte per un tour dal quale viene ricavato “Livid” (in America, intitolato semplicemente “Live”).
Nel 2003 arriva un nuovo disco di inediti, “The Curse Of Blondie”, anticipato da una raccolta e seguito da un disco live.
Nel 2011 la band realizza il primo singolo “Mother” tratto dal disco “Panic Of Girls”, mentre nel 2013 escono con “A Rose By Any Name”, brano in collaborazione con Beth Ditto dei Gossip, e “Sugar On The Side”. Entrambi anticipano il disco di inediti “Ghosts Of Download”. L’album è stato pubblicato lo scorso maggio 2014 all’interno del doppio CD celebrativo per i quarant’anni di carriera “BLONDIE 4(0)” che contiene anche l’antologia di classici rivisitati per l’occasione DELUXE REDUX.