Il loro successo inizia nel 2006: il gruppo esce finalmente dall'underground musicale londinese
grazie al particolare video del loro primo singolo, “Sheena Is A Parasite”, diretto da Chris
Cunningham (famoso per i video di Aphex Twin e Björk), che vede la partecipazione del premio
Oscar Samantha Morton. Nell'agosto 2006 la band guadagna la copertina di NME partecipando
poi al NME Rock 'n' Roll Riot Tour e, più recentemente, al NME Awards Indie Rock Tour.
Il successo del gruppo è dovuto al particolare sound, che sembra ricordare i film dell'orrore della
prima metà del '900 con una buona dose di ruvidità punk e un pizzico di glamour indie.
La loro parabola artistica, tanto camaleontica quanto unitaria e coerente, ha declinato in più forme
le possibili mutazioni del pop, ponendosi non tanto come ponte sul passato, ma come autentico
specchio dei nostri tempi.
“Strange House”, uscito il 5 marzo 2007, è il loro disco d’esordio. Con l’album la band stupisce
tutti grazie ad un suono spontaneo che ha messo subito in evidenza l'enorme talento della band,
capace come nessun altro di variare tra garage rock, dark, goth e post punk.
Con “Primary Colours,” pubblicato il 4 maggio del 2009, i The Horrors cambiano completamente
rotta sotto il profilo dello stile e della ricerca sonora, realizzando un disco assolutamente
strepitoso, curato in ogni dettaglio, che mette insieme in maniera davvero originale le influenze
post punk e shoegaze della band. Prodotto da Geoff Barrow dei Portishead il sound della band si
posiziona all'incrocio tra post-punk, psichedelica e krautrock.
Con “Skying” (2011) la band cambia ancora una volta look e formula, ma non il risultato, ovvero un
altro disco straordinario che li conferma come uno dei migliori gruppi in circolazione, capace di
costruire nuove architetture sonore, muovendosi con disinvoltura tra suoni ed influenze diverse.
Acclamato dalla stampa internazionale e considerato il loro lavoro migliore, Skying mostra il lato
più pop e psychedelico della band.
Il 5 maggio 2014 la band pubblica, per XL Recordings, “Luminous”. Contenente i singoli “I See
You” e “So now you know”, il lavoro calibra in senso pop la formula psichedelica, shoegaze, wave e
cinematica coltivata negli ultimi due lavori.
“V” è il quinto album della band ed nuova tappa della loro evoluzione musicale.
"È un rischio", dice Faris Badwan discutendo sul rigido rifiuto della band ad arrestersi. "Ma la vita
non è molto divertente senza rischi. È l'antitesi della creatività sapere cosa stai per fare ogni volta".
Il tastierista Tom Cowan continua: "È naturale, se ti vedi come un artista, progredire e non “giocare
al sicuro”.
"Quando abbiamo iniziato", spiega il bassista Rhys Webb, "avevamo un'idea molto chiara di ciò che
volevamo fare, qualcosa il più rumoroso e furioso possibile. E, anche se abbiamo iniziato con
questo sound garage punk, avevamo sempre dentro di noi questa voglia di sperimentare ed
esplorare”.