Gli Afghan Whigs si formarono durante la frequentazione dell'Università di Cincinnati di tre dei quattro membri della band (Dulli, McCollum ed Earle). Dulli, che era nato e cresciuto ad Hamilton, sempre nell'Ohio, si trasferì a Cincinnati per studiare, e lì conobbe il chitarrista Rick McCollum ed il batterista Steve Earle (da non confondersi con l'omonimo cantante country rock Steve Earle). Il solo John Curley non frequentava l'università di Cincinnati, ma lavorava come fotografo per il giornale Cincinnati Enquirer. Dulli conobbe Curley durante la visita nell'appartamento di un suo amico. Curley continuò con la sua attività di fotografo per i primi anni dopo la formazione della band, ma quando gli impegni con il gruppo iniziarono ad aumentare, lasciò questa attività.
La band esordisce nel 1988 con l'album autoprodotto Big Top Halloween; ottenuti consensi nell'ambiente underground, il disco viene sentito ed apprezzato dai boss della Sub Pop Records, che li scrittura per realizzare un singolo. Invece la band ottiene un contratto per la realizzazione di un intero album, e pubblica nel 1990 il secondo lavoro, Up in It. Alla realizzazione dell'album seguono due anni di intensiva attività live attraverso gli Stati Uniti, ma anche in Europa e nel Regno Unito.
Up in It insieme al successivo Congregation del 1992, contribuisce a rendere noto tra gli appassionati il nome degli Afghan Whigs, inserito dalla critica nella scena grunge, nonostante le evidenti e peculiari influenze soul, funk ed R&B nel sound del gruppo. Dopo che Congregation riceve numerose critiche positive, la band inizia ad essere corteggiata dalle major. Con la Sub Pop realizzano sempre nel 1992 l'EP Uptown Avondale, composto da cover di stampo R&B di artisti quali Percy Sledge, le Supremes ed Al Green. Successivamente alla pubblicazione di questo EP la band firma un contratto con la Elektra Records.
Fonte: Wikipedia