Cos’è nato prima? L’attore o il cantautore? Per Michael Malarkey prima è venuto lo scrittore, poi il musicista autodidatta, seguito a breve dall’attore che si è fatto da sé “Ero rapito dai poeti e dagli scrittori della beat generation e da come usassero i suoni e ritmi delle parole per ricreare l’energia di un determinato luogo e momento”.
Abbracciando l’uso delle parole per creare un ritmo, Mongrels, l’album di debutto di Malarkey, è lo schizzo di un creativo che non ha pace e combatte per contenere il suo spirito nomadico all’interno delle sue composizioni.
Malarkey è nato a Beirut, in Libano, da un padre irlandese-americano e da una madre britannica di origine arabo-italiana. Il suo successo, nel mondo della recitazione, è attribuibile al ruolo del famigerato Enzo, da lui interpretato nella serie CW The Vampire Diaries.
Cresciuto a Yellow Springs, Ohio, Malarkey ha viaggiato a Londra per studiare all’Accademia di Musica ed Arti Drammatiche di Londra e, accanto alla sua carriera d’attore si è immerso nella musica. “La considero una forma di giornalismo poetico. E’ un eterno viaggio alla scoperta di sé”.
Avendo ammesso di trarre gusto dall’esplorazione del lato oscuro della sua natura nel tentativo di trovarvi pace, Malarkey utilizza le sue scoperte come ispirazione per la composizione dei suoi brani. “Molto di ciò che si ritrova in questo album è relativo al tentativo di lottare contro quelle forze antagoniste al nostro interno: la dualità dell’animale e dell’essere umano”. Il risultato sono brani che sono tanto profondi dal punto di vista delle liriche, quanto potenti da una prospettiva melodica.
Mongrels va dritto al sodo. Dal punto di vista lirico l’album ti fa tuffare nelle profondità remote dell’anima di un poeta appassionato con orecchio per la melodia. Le composizioni di Malarkey sono un mix di country introspettivo, folk o di un animato, famelico blues con liriche piene di una bellezza inquietante, seppur rivelino sempre un animo caloroso. Ogni brano, un nuovo viaggio in un altro corridoio della sua mente, carico delle profondità di un uomo che vede il mondo in immagini ed emozioni.
“Mongrels rappresenta l’animale dai molti volti che vive dentro di noi, qui, pur non essendo mai di queste parti; il sognatore in noi, colpito dalla magia dell’esplorazione, orientato verso il cambiamento; il nomade in noi le cui radici non crescono nel terreno ma nel vento. Rappresenta il mistero della nostra natura vagabonda, alle volte fonte di debolezze, alle altre di potere”.
Mongrels verrà pubblicato l’8 settembre 2017 tramite (Label setup?) e potreste incontrare Malarkey in tour poco dopo, per la prossima tappa di questo viaggio.