Lillo e Greg
La baita degli spettri
di Claudio Greg Gregori
regia di Lillo e Greg
Un gruppo di ragazzi. Una baita sperduta nel bosco. Una maledizione, un fantasma, un maniaco, un ospite inatteso. E, soprattutto, tanti segreti da nascondere. «La tematica è volutamente classica. I testi nei quali si racconta la storia di una vacanza tra ragazzi che diventa un incubo non mancano né al cinema né al teatro. È arrivato il momento di rivisitarli con ironia. Lo spettacolo si definisce come horror-comedy: si gioca con gli stereotipi, per farne una parodia. L’atmosfera è inquietante, ma, in realtà, lo sono tutti i personaggi». Un esempio di metateatro. Per far ridere, Lillo e Greg scardinano la macchina teatrale, mostrando l’uso, ovviamente ''scorretto'', di trucchi ed effetti sonori. «La commedia è divisa in due atti e cinque cadute di tono. Un segnalatore acustico anticipa i momenti di comicità pecoreccia, inseriti ad hoc per venire incontro alle preferenze degli amanti dell’umorismo televisivo». Neanche il finale è canonico. Dopo l’ultima scena, iniziano infatti i «contenuti extra». Il tutto come se in un gigantesco dvd i protagonisti - oltre al duo romano, Virginia Raffaele, Valentina Paoletti, Stefano Frosi e Simone Colombari - interpretano errori e presunte scene tagliate, tutti ovviamente dal vivo.
Attenzione! Si avvisa che, diversamente da quanto comunicato in precedenza, Lillo e Greg porteranno in scena al Politeama Genovese (venerdì 19 e sabato 20 febbraio 2010, h 21.00) lo spettacolo Sketch and Soda anziché La baita degli spettri, causa indisponibilità per motivi di salute di una delle attrici protagoniste.
Sketch and Soda racchiude alcuni tra gli sketch più divertenti di Lillo e Greg, come sempre in equilibrio tra la comicità surreale e il grottesco e cinico umorismo con cui indagano i vizi dell’animo umano.