Biografia

Alessandro Esposito assume il nome d'arte Alessandro Siani, in un periodo in cui nelle cronache nazionali continua a fare eco il nome di Giancarlo Siani, giornalista napoletano assassinato dalla camorra nel 1985, con il quale il comico non ha alcun legame di parentela. Non è noto il motivo della scelta di tale pseudonimo, sicuramente non riconducibile al contenuto della sua comicità, la quale, evitando accuratamente i temi scottanti della malavita organizzata, si limita a ricalcare stereotipi edulcorati della Napoli attuale.

Nato e cresciuto a Fuorigrotta, Alessandro Siani comincia la sua carriera all’interno del laboratorio "Tunnel Cabaret", storico locale sito a Santa Chiara, nel cuore di Napoli, ed è proprio in tale contesto che Siani ottiene i primi grandi riscontri di pubblico. Nonostante la giovane età, la sua verve artistica fa si che risulti vincitore di alcuni tra i premi più ambiti nell’universo nazionale del cabaret: ottenendo nel 1998 il riconoscimento al "Festival di Franca Villa", e risultando, nel 1999, primo classificato della manifestazione "Ascea Ridens" (presidente della giuria l’attore comico napoletano Francesco Paolantoni). Nello stesso periodo gli viene inoltre conferito anche il titolo di rivelazione comica al "Premio Charlot". Dal 1997 al 1999 prende parte, con il trio "A testa in giù" (composto da Alessandro Siani, Francesco Albanese e Peppe Laurato), alla trasmissione televisiva TeleGaribaldi, in onda sull’emittente regionale campana Teleoggi, che dal secondo anno in poi lo vede partecipe, oltre che come componente fisso del cast comico, anche come collaboratore ai testi insieme ad Albanese (che tuttora collabora con Siani nella stesura dei testi per i suoi spettacoli). Il trio interpretava uno sketch ambientato in una discoteca, in cui Tatore, un ragazzo cafone e arrogante (interpretato dallo stesso Siani) respingeva le avances della brutta e grassa Ivana (interpretata da Peppe) mentre lo stralunato dj Checco-Lecco (interpretato da Francesco) urlava ad alta voce i suoi slogan improbabili. L'anno dopo, nella quarta stagione di TeleGaribaldi, Siani interpretò due personaggi: lo stesso Tatore, stavolta solo con Checco-Lecco, e il procuratore Alex Damiani. Per i due anni successivi, dal 1999 al 2001, prende parte alla trasmissione "Pirati" condotta da Biagio Izzo in onda sull’emittente regionale Canale 34, nell’ambito della quale, Alessandro, interpreta Papuccio, un simpatico ed a volte irritante ragazzino sempre alle prese con videogiochi e bravate di ogni genere. La sua esperienza televisiva prosegue nel 2002: conduce al fianco di Alan De Luca il "Maradona Show", programma trasmesso da Telecapri, riscuotendo un successo di pubblico tale da divenire in seguito uno spettacolo itinerante. Il 2003 comincia all’insegna della scoperta di Siani da parte del pubblico nazionale, grazie all’ingresso nel team di Bulldozer (programma televisivo), trasmissione comica di Rai Due condotta da Dario Vergassola e Federica Panicucci. In essa Siani re-interpreta il ruolo di Tatore, stavolta come baluardo della new generation degli scugnizzi napoletani, affermandosi come uno dei momenti più esilaranti dello show ed assicurandosi la presenza nella trasmissione anche per l’anno seguente. Alessandro Siani ha inoltre doppiato in dialetto napoletano spezzoni del cartone animato Jeeg robot d'acciaio, trasformato per l'occasione in Giggig robot d'acciaio, andati in onda sull'emittente campana Telenapoli 34 durante lo spettacolo, da lui condotto, "Movida". Tuttavia è grazie allo spettacolo teatrale Fiesta, a dicembre 2004 (con Francesco Albanese e Carmela Nappo), che è diventato un idolo per i ragazzi di tutta la Campania (e non solo), rendendo il suo gergo un vero e proprio tormentone. Il successo teatrale di Fiesta (allestito per oltre un mese al Teatro Diana di Napoli) ha portato all’uscita del DVD omonimo, che ha avuto un ottimo successo, con oltre 26.000 copie vendute. L'anno successivo comincia anche la tournee del suo nuovo spettacolo, Tutti Bravi, e nel 2006 è protagonista del film Ti lascio perché ti amo troppo di Francesco Ranieri Martinotti (prodotto da Mauro Berardi e che vede protagonisti anche: Francesco Albanese, Mariana Braga, Maria Mazza, Nunzia Schiano, Caterina De Santis, Lello Musella, Gennaro Piccirillo, Clara Bindi Mario Porfito).

La prima esperienza di Alessandro Siani nel campo del cinema (il trio Siani-Martinotti-Albanese si è occupato anche del soggetto e delle sceneggiature) si è dimostrata discretamente positiva, tale da far ottenere a Siani il premio come migliore attore sia al Giffoni Film Festival che all’Ischia Film Festival (premio consegnato da Silvio Orlando e Lina Wertmuller). Nel 2006 è fra gli attori di Natale a New York, insieme a personaggi del calibro di Christian De Sica, Elisabetta Canalis e Sabrina Ferilli. Fra le sue apparizioni, lo ricordiamo anche a Domenica In con Mara Venier, nel varietà Guarda che luna (Rai Uno, 2004) ed inviato dallo Stadio San Paolo a Quelli che…il calcio (Rai Due, 2006) con Simona Ventura. In questi anni è stato anche testimonial della Sicurezza stradale, del biglietto Unico Campania e del Calcio Napoli. Nel dicembre 2006 è stato al timone di Libero (programma televisivo) (programma di Rai Due in prima serata), che però verrà sospeso dal palinsesto dopo appena due puntate per carenza di ascolti. Alla fine dell’aprile 2007 esce, su tutto il territorio nazionale, il nuovo DVD dal titolo Tienimi Presente, titolo preso dall’omonimo spettacolo tenutosi l’estate precedente all’Arena Flegrea di Napoli, con un successo di pubblico indiscusso. Il 12 maggio 2007, allo Stadio San Paolo di Napoli, interpreta il suo nuovo spettacolo Per Tutti, con una cornice di pubblico di oltre 25.000 persone.
Spettacolo unico per un cabarettista tanto da fargli ricevere il Premio Charlot, come migliore evento live. Pochi mesi dopo (giugno 2007) è alla conduzione, insieme a Serena Garitta, del programma "Tribbù", trasmissione comica ambientata contemporaneamente a Napoli e a Varese.

Nel Natale 2007 è tornato al cinema con Christian De Sica e Michelle Hunziker in Natale in crociera di Neri Parenti, dove interpreta la parte di un ragazzo infelice (di nome Felice) appena lasciato dalla ragazza. Il 2008 lo vede nuovamente al cinema, ed ancora al fianco della Canalis, con il film diretto da Francesco Ranieri Martinotti, La seconda volta non si scorda mai, che racconta di una storia d’amore nella Napoli delle contraddizioni e delle persone che ci vivono. Anche questa interpretazione lo vede insignire del Premio Giffoni. L’estate dello stesso anno lo vede impegnato nel suo spettacolo dal titolo Per Tutti Revolution al Teatro Augusteo di Napoli con 24.000 spettatori in 16 giorni di spettacolo. Il successo di pubblico si è confermato nell’arco di tutto il tour 2008, con circa 40 repliche per un totale di circa 50.000 spettatori.

Con lo spettacolo dal titolo Più Di Prima, che inizia il 23 dicembre 2008 al Teatro Augusteo di Napoli, sbalordisce nuovamente per la grande affluenza di pubblico, con 25.710 spettatori, realizzando 18 repliche in 15 giorni. Il successo di pubblico è tuttavia continuato anche durante il tour nazionale del 2009, confermandone la notorietà sia al Sud che al Nord Italia, con ottimi risultati di pubblico anche a Bologna, Torino, Piacenza come a Roma, Catanzaro e Crotone. Il 25 gennaio 2009 sale sul palco di Colorado Cafè dove si esibisce per promuovere il suo spettacolo teatrale, che nel Natale del 2009 verrà poi riproposto anche col titolo Più Di Prima...International. Nella stesso anno partecipa a Made in Sud, spettacolo comico che vede come protagonisti cabarettisti e attori del Sud Italia. Il 1 ottobre 2010 esce nelle sale il film Benvenuti al Sud, remake del francese Giù al Nord del 2008 , che lo vede protagonista, in qualità di impiegato delle Poste, al fianco del suo nuovo capoufficio Claudio Bisio, venuto dal nord. Il film ottiene un grandissimo successo, sia di pubblico che di critica, e raggiunge l'incasso record di 29.868.000 €, strappando il 5º posto nella classifica dei film con maggiori incassi in Italia di tutti i tempi. Nel 2011 ha dato la voce a Francesco Bernoulli nel film Cars 2 (sequel di Cars) e ha partecipato al film La peggior settimana della mia vita, a fianco a Fabio de Luigi e Cristiana Capotondi nel ruolo del testimone dello sposo, Ivano.

Dopo il successo ottenuto dal film, però, Siani rivela che non parteciperà al sequel: Il peggior Natale della mia vita. Siani è poi protagonista, sempre al fianco di Claudio Bisio, anche del film Benvenuti al Nord, sequel di Benvenuti al Sud ed uscito nelle sale il 18 gennaio 2012, che vede invertiti i personaggi rispetto al precedente, essendo adesso Siani a dover essere trasferito a Milano. Il film ottiene un grande successo di pubblico, raggiungendo l'incasso complessivo di 25.693.219 €, ma viene penalizzato dalla critica. Il 17 febbraio 2012 interviene come ospite al 62° Festival di Sanremo, nel corso della quarta puntata, dove recita un monologo di circa venti minuti riguardo alcuni temi di attualità, dalle pensioni allo spread, concludendo poi con una seria dissertazione sull'unità di Italia.

Nel 2012 prosegue il suo tour chiamato Sono In Zona Show.

Fonte: Wikipedia